Scuola Padre Pio e palestra Vanvitelli, il Comitato Genitori Airola chiede tempi certi
Presentata un’istanza urgente al Commissario Prefettizio. Il Comitato sollecita chiarimenti sui ritardi e un cronoprogramma definitivo per il completamento delle due opere. «I nostri ragazzi non possono più aspettare».
Fare chiarezza sui ritardi, conoscere le ragioni del mancato rispetto delle scadenze annunciate e ottenere un cronoprogramma definitivo per il completamento delle opere scolastiche. È questo l’obiettivo dell’istanza urgente presentata dal Comitato Genitori Airola – Presenza e Ascolto al Commissario Prefettizio del Comune di Airola, dott.ssa Olimpia Cerrata, con una comunicazione trasmessa per conoscenza anche al Prefetto di Benevento.
Al centro dell’iniziativa ci sono due interventi particolarmente attesi dalla comunità scolastica: la nuova scuola primaria dell’I.C. Padre Pio e la palestra della scuola secondaria di primo grado Luigi Vanvitelli, strutture la cui piena disponibilità rappresenta un’esigenza concreta per studenti, famiglie e personale scolastico.
A motivare la richiesta è soprattutto il mancato riscontro delle scadenze indicate nella precedente comunicazione dell’Area Lavori Pubblici del Comune, datata 10 marzo 2026. In quell’occasione, erano state previste l’ultimazione della nuova scuola primaria entro il 20 giugno 2026 e la conclusione dei lavori della palestra entro il 30 giugno 2026, con la disponibilità degli edifici in vista dell’inizio dell’anno scolastico 2026/2027.
Termini che, secondo quanto evidenziato dal Comitato, non hanno trovato corrispondenza nell’effettiva fruibilità delle strutture.
Le richieste del Comitato: cause dei ritardi e nuove scadenze
Con l’istanza presentata, il Comitato chiede all’Amministrazione di chiarire quali circostanze tecniche, amministrative o finanziarie abbiano determinato il protrarsi dei lavori. Tra i punti sollevati figurano anche l’eventuale presenza di inadempienze contrattuali e le iniziative adottate per tutelare l’interesse pubblico.
La richiesta principale riguarda, tuttavia, la definizione di un nuovo cronoprogramma, con date attendibili per l’ultimazione degli interventi e il completamento delle necessarie procedure di collaudo.
L’obiettivo è ottenere informazioni precise e verificabili, superando una situazione di incertezza che continua a coinvolgere le famiglie e l’intera comunità scolastica.
La palestra Vanvitelli non è un’opera secondaria
Particolare attenzione viene riservata alla palestra della scuola media Luigi Vanvitelli. Per il Comitato, non si tratta di una struttura accessoria, ma di uno spazio fondamentale per assicurare il pieno svolgimento delle attività didattiche, motorie e sportive.
La disponibilità di ambienti adeguati è infatti parte integrante dell’offerta formativa e contribuisce alla crescita psicofisica, educativa e sociale dei ragazzi. Il protrarsi dei lavori rende quindi necessario conoscere non soltanto quando l’opera sarà ultimata, ma anche quali misure si intendano adottare per arrivare concretamente alla sua apertura.
«Non chiediamo privilegi, ma il rispetto degli impegni assunti e il diritto dei nostri figli a frequentare scuole dotate di spazi adeguati, sicuri e realmente fruibili. Le date indicate negli atti amministrativi devono tradursi in risultati concreti. Le famiglie hanno bisogno di risposte, non di ulteriori attese».
Il precedente intervento della Prefettura
Nella propria comunicazione, il Comitato richiama anche la precedente nota della Prefettura di Benevento del 9 settembre 2026, con la quale era stato sollecitato un urgente riscontro da parte del Comune in merito al nuovo polo scolastico.
Un passaggio che rafforza la richiesta di un aggiornamento puntuale sullo stato degli interventi e sulle azioni necessarie per arrivare al completamento delle opere.
Il Comitato Genitori Airola – Presenza e Ascolto ribadisce la volontà di proseguire la propria attività di rappresentanza, vigilanza e interlocuzione con le istituzioni, chiedendo trasparenza, risposte concrete e tempi certi.
La questione, infatti, va oltre il semplice completamento di due cantieri: riguarda la qualità dei servizi scolastici, il diritto degli studenti a disporre di ambienti adeguati e la fiducia delle famiglie negli impegni assunti dalle istituzioni.
La scuola è un servizio pubblico, un presidio educativo e un investimento sul futuro della comunità. Per questo, conclude il Comitato, non è più possibile rinviare le risposte attese.
Comitato Genitori Airola – Presenza e Ascolto
Il portavoce, Raimondo Borriello