Scuola, Avellino volta pagina: accordo Provincia-Comune per il nuovo campus

In via Scandone nascerà un polo integrato per Cocchia e Colletta. Intanto accelera la gara per il sismico del Liceo Mancini.

20 luglio 2026 17:41
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La Provincia e il Comune di Avellino hanno siglato un accordo di programma strategico per realizzare un campus scolastico integrato in via Scandone, che prevede la demolizione e la successiva ricostruzione delle strutture che ospitano la Scuola Media Cocchia e il Liceo Colletta. L'ente provinciale guiderà l'operazione come capofila istituzionale per candidare formalmente il progetto al bando regionale "Scuola Viva in Cantiere - II Fase" entro la scadenza fissata a metà settembre. L'iniziativa mira a trasformare radicalmente il volto dell'edilizia scolastica locale attraverso un profondo intervento di rigenerazione urbana e di ammodernamento strutturale dei plessi.

L'intesa istituzionale, nata dalla stretta sinergia tra il presidente della Provincia Picone, il sindaco Nello Pizza e l'assessore ai Lavori pubblici Enza Ambrosone, assegna a Palazzo Caracciolo le funzioni di coordinamento tecnico-amministrativo e la gestione dei flussi finanziari necessari. Il piano prevede un intervento congiunto sul Liceo Colletta, immobile di proprietà comunale ma gestito dall'ente provinciale tramite apposite convenzioni, segnando una svolta nella collaborazione tra gli uffici dei due enti per il potenziamento della sicurezza scolastica sul territorio.

Sul fronte della sicurezza territoriale, i piani dell'amministrazione provinciale si estendono oltre il capoluogo irpino con un focus specifico sulla prevenzione del rischio sismico in alta Irpinia. È stato infatti candidato ufficialmente alla Presidenza del Consiglio dei ministri il progetto per la demolizione e la ricostruzione ex novo dell'edificio scolastico situato in via San Marciano nel comune di Frigento. L'intervento pianificato richiede un investimento economico complessivo che ammonta a oltre cinque milioni di euro, attingendo ai fondi speciali per la resilienza delle infrastrutture pubbliche.

Parallelamente, si registra una forte accelerazione nell'iter burocratico relativo alla gara d'appalto per l'adeguamento sismico e l'efficientamento energetico del Liceo Scientifico Mancini di Avellino. Per velocizzare le operazioni a fronte di oltre quaranta offerte ricevute, la Stazione Unica Appaltante ha attivato il meccanismo dell'inversione procedimentale per esaminare le buste tecniche ed economiche prima di verificare i requisiti amministrativi. Gli uffici sono attualmente impegnati nelle attività propedeutiche per nominare formalmente la commissione giudicatrice e completare l'affidamento in tempi record.

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