Scontro sull'US Avellino, Petitto (FI): "Petracca affossa l'Irpinia"
Il consigliere regionale attacca il capogruppo dem per gli insulti a Picone e rivendica l'importanza del brand calcistico per il territorio.
Ancora tensioni politiche in Irpinia dove il consigliere regionale di Forza Italia, Livio Petitto, è intervenuto oggi ad Avellino per difendere il presidente della Provincia Picone e la collaborazione con l'US Avellino, censurando le dure critiche sollevate dal capogruppo del Partito Democratico Maurizio Petracca. La scelta di sostenere la squadra di calcio locale ha scatenato un acceso dibattito sulle risorse pubbliche e sulle strategie di promozione dell'ente provinciale.
Secondo l'esponente azzurro, la squadra biancoverde rappresenta un simbolo identitario e un potente volano economico per l'intero territorio irpino, rendendo del tutto legittima l'operazione di valorizzazione delle tipicità locali attraverso la vetrina del calcio nazionale. Ostacolare questa sinergia promozionale per puri calcoli di bottega significa danneggiare un'occasione unica per far conoscere le eccellenze provinciali oltre i confini regionali.
Petitto ha espresso piena solidarietà al presidente Picone, evidenziando l'incoerenza di una maggioranza che attacca un proprio vertice istituzionale dopo averne sostenuto l'elezione e aver ottenuto ruoli chiave nell'amministrazione. Questo scontro frontale interno dimostra, secondo il consigliere di Forza Italia, un profondo nervosismo e un palese cortocircuito all'interno della coalizione guidata dai dem.
Richiamando le priorità economiche della Regione Campania, Petitto ha infine invitato gli avversari a considerare le ingenti risorse erogate dalla giunta De Luca per la ristrutturazione dello stadio Arechi di Salerno. Un investimento da centotrenta milioni di euro che, secondo l'esponente di centrodestra, lascia intravedere una forte disparità di trattamento tra i territori, imponendo una riflessione con meno ipocrisia e più rispetto per l'Irpinia.