Scontro sul bradisismo: Fico frena sullo stato d'emergenza
Il presidente della Campania chiarisce la posizione della Regione e invita il Governo a un dialogo istituzionale condiviso sui rischi.
Nel pomeriggio di oggi, al Centro Operativo Comunale di Pozzuoli, il presidente della Regione Campania Roberto Fico ha incontrato l'assessora alla Protezione civile Fiorella Zabatta e il sindaco Luigi Manzoni per fare il punto sulla situazione flegrea, smentendo l'esistenza di confronti passati con i ministri riguardo a una richiesta di stato di emergenza.
La gestione della crisi che interessa l'area flegrea richiede una combinazione di prudenza amministrativa e fermezza istituzionale. Durante l'incontro sul territorio, la presidenza regionale ha voluto sgombrare il campo da fraintendimenti e ricostruzioni imprecise. Le decisioni operative devono basarsi su un'analisi rigorosa delle priorità del territorio e dei dati tecnici, evitando accelerazioni unilaterali che rischiano di disorientare la cittadinanza e di sovrapporsi ai protocolli già attivi.
La dichiarazione di uno stato di emergenza non può essere il frutto di iniziative isolate, bensì il risultato di un percorso condiviso con il Governo nazionale. Poiché la delibera finale spetta all'esecutivo centrale, il confronto con Roma deve basarsi sulla valutazione oggettiva delle condizioni e sulla reale necessità di strumenti straordinari. Soltanto attraverso un canale istituzionale coordinato sarà possibile stabilire se vi siano i presupposti per compiere questo passo, garantendo trasparenza e massima operatività.
Il futuro dei Campi Flegrei e la sicurezza delle comunità locali dipendono da una filiera amministrativa compatta e responsabile. L'apertura di un confronto con i ministeri competenti rappresenta il passaggio fondamentale per assicurare risorse adeguate, pianificazione dei soccorsi e interventi di prevenzione sul tessuto urbano. La tutela dei cittadini esige un metodo rigoroso in cui la cooperazione tra Regione, Comuni e Stato prevalga su ogni logica di contrapposizione.