Scarcerata Veronica Morgillo: la 38enne di Arienzo torna in libertà

Il Magistrato di Sorveglianza di Napoli ha disposto la scarcerazione di Veronica Morgillo, dopo la condanna nel maxi-blitz contro il clan Piscitelli.

25 aprile 2026 12:56
Scarcerata Veronica Morgillo: la 38enne di Arienzo torna in libertà -
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Il Magistrato di Sorveglianza di Napoli ha accolto l’istanza presentata dall’avvocato Vittorio Fucci, disponendo la scarcerazione di Veronica Morgillo, 38enne di Arienzo. La donna era stata coinvolta nel 2019 in un maxi-blitz della DDA contro il clan dei Piscitelli, alias "I Cervinari", un’organizzazione criminale dedita al traffico internazionale di droga che operava tra la Valle Caudina, la Valle di Suessola e l’Europa dell’Est. La Morgillo era stata arrestata insieme al compagno Francesco Iannone, noto come "Pippetto", con l’accusa di aver rivestito un ruolo di primo piano all’interno dell’associazione, mantenendo contatti diretti con il boss Filippo Piscitelli per la gestione dei traffici illeciti.

Le intercettazioni depositate agli atti avevano delineato un quadro accusatorio significativo, evidenziando come la donna, proprio al momento del suo arresto a Rotondi, avesse contattato il capoclan per coordinare lo smaltimento di un carico di cocaina custodito presso la propria abitazione. Nonostante la gravità delle accuse, il percorso giudiziario della Morgillo ha subito diverse variazioni sostanziali nel corso dei vari gradi di giudizio, grazie alla linea difensiva adottata dall'avvocato Vittorio Fucci. Se in sede di primo grado la Procura Distrettuale Antimafia aveva invocato una condanna a 10 anni di reclusione, il Gup aveva ridimensionato la pena a 7 anni e 5 mesi, riconoscendo la parziale fondatezza delle tesi difensive presentate dal legale.

Il procedimento ha trovato un ulteriore sviluppo in Corte d’Appello dove, ancora una volta, le argomentazioni sostenute dall'avvocato Fucci sono state accolte dal collegio giudicante. La Corte ha infatti proceduto a una sensibile riduzione della pena, fissandola a 5 anni di reclusione e arrivando sostanzialmente a dimezzare la richiesta iniziale formulata dalla DDA durante la fase dibattimentale. Questo nuovo assetto sanzionatorio ha permesso al legale di richiedere e ottenere il provvedimento di scarcerazione emesso dal Magistrato di Sorveglianza nella giornata di ieri.

La vicenda giudiziaria legata al clan dei "Cervinari" rappresenta uno degli spaccati più complessi riguardanti la criminalità organizzata nelle aree tra la Valle Caudina e la Valle di Suessola. La scarcerazione di Veronica Morgillo segna dunque l’ultimo capitolo, dal punto di vista della detenzione carceraria, per una delle figure ritenute più vicine al vertice dell'organizzazione smantellata nel corso dell'operazione che portò in manette 39 persone. Al momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli relativi ai prossimi passaggi processuali o alle restrizioni che potrebbero accompagnare la donna nel suo ritorno in libertà.

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