Scandone Avellino travolge Benevento: ottava sinfonia e secondo posto
Al PalaDelMauro finisce 84-58: un Gay monumentale da 24 punti trascina i lupi, che consolidano la scia della vetta e puntano ora ai playoff.
Il PalaDelMauro si conferma un fortino inespugnabile e la Scandone Avellino continua la sua marcia trionfale. Contro la Miwa Cestistica Benevento arriva l’ottava vittoria consecutiva, un netto 84-58 che non lascia spazio a interpretazioni: la squadra di coach Dell’Imperio è in uno stato di grazia atletico e mentale, consolidando il secondo posto a quota 34 punti.
Il trascinatore: una serata da "Gay-me Over"
L'uomo copertina è senza dubbio Gay. Con una prestazione da 24 punti, 6 assist e un 36 totale di valutazione, la guardia biancoverde ha letteralmente mandato in tilt la difesa sannita. Leader tecnico ed emotivo, Gay ha colpito con continuità, scavando i solchi decisivi nei momenti chiave del match.
La cronaca: strappi e controllo
La gara inizia a ritmi contratti, con le difese che prevalgono sugli attacchi. Avellino però rompe il ghiaccio grazie a Donda e alla prima fiammata di Gay, chiudendo il primo quarto sul +13 (23-10). Nel secondo periodo, Benevento prova a restare aggrappata al match con le triple di Bongiovanni e Murolo, approfittando di un calo di tensione dei padroni di casa che vanno al riposo lungo sul 36-29.
Al rientro dagli spogliatoi, però, non c'è più storia:
Scanzi e Gay colpiscono dall'arco.
Kmetic sale in cattedra firmando il massimo vantaggio (+20).
Ragusa domina il pitturato garantendo rimbalzi e fisicità.
Il terzo parziale (61-42) mette virtualmente fine ai giochi, trasformando l'ultimo quarto in una gestione lucida che permette anche al giovane Galli di trovare la gioia della tripla finale.