Scafatese cannibale: tredicesima sinfonia a Ischia nel segno del fair play

I campioni del Girone G non si fermano: l’Ischia omaggia la Scafatese col "pasillo", ma i cambi di Ferraro firmano la 13ª vittoria di fila.

A cura di Redazione
29 marzo 2026 16:42
Scafatese cannibale: tredicesima sinfonia a Ischia nel segno del fair play -
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Non conosce sosta la marcia trionfale della Scafatese. Anche dopo aver messo in bacheca il titolo di campioni del Girone G, gli uomini di mister Ferraro non abbassano la guardia e conquistano il tredicesimo successo consecutivo espugnando il "Mazzella" di Ischia con un secco 2-0.

L’omaggio del "Mazzella": il Pasillo de Honor

La giornata si è aperta con un’immagine che riconcilia con i valori più puri del calcio: all’ingresso in campo, i calciatori dell’Ischia si sono schierati su due file per tributare il "Pasillo de Honor" ai vincitori del campionato. Un gesto d’altissima sportività che ha preceduto novanta minuti di battaglia agonistica vera.

Equilibrio e scacchi tattici

Mister Ferraro ha confermato l'ormai collaudato 4-3-3, affidandosi a Leonardo tra i pali e alla solidità della coppia centrale Baldan-Altobello. Nonostante i ritmi alti impressi da entrambe le squadre nella prima frazione di gioco, le difese hanno avuto la meglio sugli attacchi, regalando un primo tempo intenso ma avaro di vere palle gol.

I "cambi d'oro" di Ferraro

La partita si è decisa, come spesso accade, dalla panchina. Nella ripresa, Ferraro ha rimescolato le carte rivoluzionando l'intero tridente offensivo: fuori Volpicelli, Convitto e Maggio, dentro Dambros, Molinaro e Palmieri.

La mossa si è rivelata ancora una volta vincente:

  • Il vantaggio: È stato Palmieri a rompere l'equilibrio, lesto a risolvere una mischia sotto misura con una "puntata" rapace che ha trafitto l'estremo difensore locale.

  • Il raddoppio: A chiudere i conti ci ha pensato Molinaro, che dopo aver superato Mariani con freddezza ha depositato in rete il pallone dello 0-2 definitivo.

Numeri da record

Con questa vittoria, la Scafatese allunga la sua incredibile striscia positiva, confermando una mentalità feroce che non ammette cali di tensione, nemmeno a obiettivi già raggiunti. Per l'Ischia resta la consapevolezza di aver affrontato a testa alta la capolista, uscendo dal campo tra gli applausi per il fair play mostrato.

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