Sassinoro, incendio alla New Vision: fiamme nell’ex impianto di rifiuti
Fiamme alla New Vision di Sassinoro, area già sequestrata dal 2025. Vigili del Fuoco al lavoro, accertamenti in corso sulle cause del rogo.
Un incendio è divampato nel tardo pomeriggio di oggi, sabato 19 settembre, all’interno dell’area della New Vision Srl, nella zona industriale di Sassinoro. A darne notizia è stato il Comune, attraverso il sindaco Luca Apollonio, che ha invitato la cittadinanza alla massima prudenza.
Sul posto sono in corso le operazioni di intervento e di messa in sicurezza da parte degli organi competenti. Dinanzi allo stabilimento sono presenti i Vigili del Fuoco, con i mezzi impegnati nelle attività di spegnimento, insieme alle forze dell’ordine. Al momento non sono state rese note ufficialmente né l’origine del rogo né le sue esatte caratteristiche.
Il Comune ha raccomandato ai cittadini di non avvicinarsi all’area interessata, evitando di intralciare le operazioni di soccorso e attenendosi alle indicazioni delle autorità.
L’impianto è sotto sequestro dal 2025
L’episodio si inserisce in una vicenda che da tempo interessa l’impianto di compostaggio della New Vision.
Il 7 agosto 2025 i Carabinieri Forestali di Pontelandolfo avevano eseguito un decreto di sequestro preventivo dell’impianto, disposto dal Gip del Tribunale di Benevento su richiesta della Procura. Secondo quanto comunicato dalla Procura all’epoca, l’indagine riguardava, tra l’altro, ipotesi di deposito incontrollato di rifiuti e getto pericoloso di cose. La Procura aveva precisato che si trattava di una misura cautelare reale nell’ambito delle indagini preliminari e che gli indagati dovevano considerarsi presunti innocenti fino a sentenza definitiva.
Nel gennaio 2026, inoltre, la Regione Campania ha disposto la revoca dell’autorizzazione alla società per la gestione dell’impianto di compostaggio nell’area PIP di Sassinoro, con il decreto dirigenziale n. 22 del 26 gennaio. Il provvedimento era stato accolto favorevolmente dai Comuni di Sassinoro e Morcone.
Un precedente incendio a maggio
Quello di oggi non è il primo incendio che interessa la struttura nel corso del 2026.
L’11 maggio scorso, infatti, i Vigili del Fuoco erano già intervenuti presso l’ex impianto di compostaggio per un rogo che aveva coinvolto materiali ancora stoccati all’interno della struttura. Nell'occasione erano intervenuti anche i Carabinieri e i tecnici dell’Arpac per gli accertamenti ambientali e per verificare le cause dell’incendio.
Anche in quel caso le operazioni avevano richiesto l’impiego di mezzi meccanici per movimentare e smassare il materiale, così da consentire ai Vigili del Fuoco di raggiungere i focolai.
Accertamenti in corso
Per l’incendio di questa sera, invece, ogni valutazione sulle cause resta al momento prematura. Saranno gli accertamenti degli organi competenti a chiarire la dinamica del rogo e a stabilire se vi siano eventuali profili di responsabilità.
Particolare attenzione è naturalmente rivolta anche agli eventuali effetti ambientali, considerata la natura dell’impianto e la presenza di materiale residuo all’interno della struttura.
Il Comune, in attesa di ulteriori comunicazioni ufficiali, ha quindi rinnovato l’invito alla popolazione a mantenersi a distanza dalla zona e a seguire esclusivamente le indicazioni fornite dalle autorità.