Sant’Agata de’ Goti, Pronto soccorso h24 e rilancio dell’ospedale
Il consigliere regionale di Forza Italia accoglie le dichiarazioni del presidente Roberto Fico e rilancia la necessità di un piano complessivo per il Sant’Alfonso Maria de’ Liguori. A breve l’audizione in Commissione Sanità.
Il ripristino del Pronto soccorso h24 dell’ospedale Sant’Alfonso Maria de’ Liguori non può più essere rinviato. È questo il messaggio lanciato da Fernando Errico, consigliere regionale di Forza Italia e componente della Commissione Sanità, dopo le recenti dichiarazioni del presidente della Regione Campania, Roberto Fico, sulla necessità di dare attuazione alla decisione del TAR.
«Prendiamo atto positivamente delle dichiarazioni del presidente Roberto Fico. La decisione del TAR è chiara e non ammette ulteriori rinvii», afferma Errico, richiamando l’attenzione sulla necessità di trasformare il pronunciamento della giustizia amministrativa in interventi concreti.
La vicenda ha registrato un passaggio importante lo scorso 23 ottobre, quando il TAR Campania, con l’ordinanza n. 5913/2026, ha accolto il ricorso presentato dal Comune di Puglianello, guidato dal sindaco Francesco Maria Rubano, disponendo il ripristino della continuità assistenziale h24 del Pronto soccorso. Il provvedimento prevede un termine di 60 giorni per l'esecuzione, con la possibilità di intervento di un commissario ad acta in caso di inadempienza.
Una decisione che riporta al centro del dibattito il futuro del presidio ospedaliero sannita, attualmente con il servizio di emergenza operativo dalle 8 alle 18, e le esigenze sanitarie di un territorio che comprende numerose comunità delle aree interne.
Errico sottolinea di aver affrontato direttamente la questione anche nei confronti istituzionali con i vertici regionali. «A margine del Consiglio regionale di mercoledì scorso ho ribadito al presidente Fico e alla presidente della Commissione Sanità, Loredana Raia, la necessità di inserire il ripristino del Pronto soccorso h24 in un più ampio percorso di rilancio dell’ospedale di Sant’Agata de’ Goti».
Non soltanto, dunque, il ripristino dell'assistenza nelle ventiquattro ore, ma una strategia più ampia che consenta di rafforzare il ruolo del Sant’Alfonso Maria de’ Liguori nella rete sanitaria provinciale e regionale.
In questa direzione si inserisce anche il lavoro della Commissione Sanità. «Con la collega Raia abbiamo inoltre fatto il punto sull’audizione in Commissione Sanità dedicata al presidio ospedaliero, attualmente in fase istruttoria e che si terrà a breve», aggiunge il consigliere regionale.
Un appuntamento istituzionale che potrebbe rappresentare un'occasione per approfondire le criticità della struttura, le necessità organizzative e le prospettive di potenziamento dei servizi.
Nel suo intervento Errico riconosce inoltre il ruolo svolto dal sindaco di Puglianello, Francesco Maria Rubano, protagonista dell'iniziativa giudiziaria che ha portato al nuovo pronunciamento del TAR.
«Il risultato ottenuto dal sindaco di Puglianello, Francesco Maria Rubano, va riconosciuto e tradotto rapidamente in fatti», dichiara.
Adesso l'attenzione è rivolta alle prossime mosse della Regione Campania e della direzione generale dell'Azienda ospedaliera San Pio, chiamata a dare seguito alle disposizioni del tribunale amministrativo.
La questione del Pronto soccorso di Sant’Agata de’ Goti resta così al centro dell'agenda politica e sanitaria del Sannio. Per le comunità locali, soprattutto quelle più distanti dagli altri presidi ospedalieri, la possibilità di accedere alle cure di emergenza durante tutta la giornata rappresenta un'esigenza fondamentale.
La richiesta di Errico è chiara: rispettare la decisione del TAR, accelerare il ripristino del servizio e aprire una nuova fase per il futuro dell'ospedale.
«Il diritto alla salute non può attendere. Ora servono risposte concrete».