Sanremo 2026: Crollo Auditel. Il Festival è diventato Noia?
Crollo storico: 3 milioni di spettatori in fuga. Canzoni inutili e noia infinita. Conti ha fallito o il Festival è morto?
Diciamocelo con la franchezza che merita il servizio pubblico: il Sanremo 2026 sta diventando un’interminabile agonia televisiva. I dati Auditel non sono solo "freddi numeri", ma il grido di aiuto di un pubblico che ha finalmente staccato la spina. Perdere 3 milioni di spettatori in dodici mesi non è un "fisiologico calo", è una fuga di massa.
1. L'effetto "Copiatutto" (male)
Dopo il lustro rivoluzionario di Amadeus, la gestione Conti sembra una fotocopia sbiadita, uscita da una stampante con il toner esaurito. Si è cercato di tenere i giovani con nomi pescati dai social, senza però avere il coraggio di osare davvero. Il risultato? Un ibrido che non accontenta nessuno: troppo moderno per la nonna, troppo "Rai 1 vecchio stile" per i ragazzi.
2. Canzoni: Dov'è il "Pezzo"?
Il vero dramma, però, è musicale. Se l'anno scorso a quest'ora avevamo almeno tre o quattro tormentoni già pronti per le radio, quest'anno regna il grigio assoluto. Melodie piatte, testi scritti con l'intelligenza artificiale (o almeno così sembra) e un’assenza totale di quel "guizzo" che dovrebbe giustificare mesi di attesa. Se togliamo la scenografia e le luci, resta il vuoto pneumatico.
3. La dittatura dell'Orologio
È accettabile che nel 2026 un programma debba durare fino alle due di notte per "fare share"? È una strategia disperata: si dilata il brodo per gonfiare le percentuali, mentre il numero reale di persone davanti allo schermo crolla. È televisione o un sequestro di persona?
Una "Minestra Riscaldata" che non sa di nulla
La sensazione è che si stia vivendo di rendita. Sanremo è diventato un ufficio di collocamento per influencer e una vetrina pubblicitaria interrotta, ogni tanto, da qualche nota musicale.
Il punto di rottura: Il pubblico ha capito che non serve più guardare la diretta. Basta un video di 30 secondi su TikTok il mattino dopo per vedere l'unico momento degno di nota (se c'è). Il resto è solo riempitivo.
La parola a voi: Sanremo è diventato un dinosauro?
Siamo di fronte al tramonto definitivo del Festival come evento nazionale? O è semplicemente la dimostrazione che, senza un'idea forte e una direzione artistica coraggiosa, il palco dell'Ariston diventa solo un costoso pezzo di antiquariato?
È colpa della conduzione troppo istituzionale?
I cantanti sono stati scelti per i follower e non per la voce?
Avete spento la TV per noia o per protesta?