Sannio, nasce il "Patto di Torrecuso": asse intorno alla candidatura di Nino Lombardi
Le forze del centrosinistra rilanciano il Campo Largo per le provinciali del 26 luglio, sfidando le ambiguità e i silenzi del PD.
Nel corso di un vertice politico svoltosi a Torrecuso, i rappresentanti di NDC, Italia Viva, Progressisti e Riformisti, Essere Democratici e diverse liste civiche hanno sancito un accordo programmatico in vista delle elezioni provinciali del prossimo 26 luglio. I leader territoriali, tra cui Clemente Mastella e diversi sindaci del Sannio, si sono riuniti per dare continuità al tavolo avviato dal Partito Democratico lo scorso 23 giugno, decidendo di superare lo stallo delle ultime settimane. L'incontro è nato dall'esigenza di sbloccare l'impasse e costruire una coalizione solida, convergendo ufficialmente sul nome di Nino Lombardi per la Presidenza della Provincia di Benevento.
La decisione di stringersi attorno alla figura di Lombardi rappresenta la naturale evoluzione di un percorso che punta a replicare il modello del Campo Largo già collaudato in Regione Campania. La scelta del Presidente uscente viene indicata come il perfetto punto di equilibrio e di sintesi per garantire una solida continuità amministrativa alla Rocca dei Rettori, valorizzando l'esperienza degli amministratori locali. I partecipanti hanno voluto sottolineare come questa convergenza non sia una prova di forza, bensì un atto di responsabilità necessario per dare al territorio una proposta politica credibile, basata sulla trasparenza e sulla coerenza delle scelte condivise.
Il vertice di Torrecuso si è reso necessario dopo che la promettente iniziativa di fine giugno, che aveva visto la partecipazione iniziale di quasi tutte le sigle del centrosinistra tra cui i Cinque Stelle e Sinistra Italiana, era rimasta priva di un reale seguito operativo. Di fronte al rischio che quel progetto unitario naufragasse nel silenzio e nell'incompiutezza, una parte consistente della coalizione ha scelto di prendere in mano le redini del confronto. Al tavolo di ieri si sono così ritrovati esponenti di primo piano come Mino Mortaruolo per "A Testa Alta", Raffaele Del Vecchio e i sindaci di Foiano di Val Fortore, Molinara e San Marco dei Cavoti, tutti uniti dal rifiuto di posizioni ambigue o attendiste.
La neonata coalizione ha comunque ribadito di mantenere le porte aperte al dialogo con tutte le sigle che intendano ancora aderire a questo percorso, a patto che ci sia rispetto per gli impegni presi. Gli organizzatori del patto hanno lanciato un messaggio chiaro agli alleati ancora indecisi, sottolineando che in mancanza di una condivisione sarebbe più corretto e trasparente che ogni forza politica presentasse una propria candidatura autonoma. La sfida per il Sannio richiede serietà e linee programmatiche nette, elementi che i promotori della candidatura di Nino Lombardi considerano ormai la pietra angolare per il futuro amministrativo della provincia.
Fact Check
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Verificato il: 30 giugno 2026