LE LINEE PROGRAMMATICHE

Sannio 2026/2030: il Presidente Lombardi rilancia la Provincia

Al centro della visione di Lombardi c'è il riscatto del Mezzogiorno e, in particolare, delle zone interne.

05 novembre 2026 09:12
Sannio 2026/2030: il Presidente Lombardi rilancia la Provincia -
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Superare l’incertezza istituzionale per restituire centralità al territorio. È questo il filo conduttore delle linee programmatiche per il quadriennio 2026/2030 che il Presidente della Provincia di Benevento, Nino Lombardi, ha ufficialmente trasmesso al Consiglio Provinciale, avviando l’iter d’esame previsto dal Testo Unico degli enti locali e dallo Statuto.

A oltre un decennio dall’entrata in vigore della legge n. 56 del 2014, che ha ridimensionato il ruolo degli enti intermedi, Lombardi lancia un appello chiaro: è tempo di far uscire le Province dal "limbo". Richiamando le recenti parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella all'Assemblea Nazionale dell'UPI, il Presidente ha ribadito la necessità di superare lo stato di sospensione normativa per restituire alle Province piena capacità strategica. Tra i primi impegni assunti figura la battaglia politica per il ripristino dell’elezione a suffragio universale diretto degli organi provinciali, restituendo ai cittadini il diritto di scegliere i propri rappresentanti.

Una nuova narrazione per le aree interne

Al centro della visione di Lombardi c'è il riscatto del Mezzogiorno e, in particolare, delle zone interne. «Le aree interne non sono un peso né territori da assistere con misure straordinarie – sostiene Lombardi – ma una risorsa strategica per lo sviluppo dell’intero Paese. Non terre da cui partire, ma da cui ripartire». Di qui l'invito a un cambio di paradigma radicale: passare dalle politiche per le aree interne a politiche che nascano dalle aree interne.

Per tradurre questa visione in azioni concrete, la Presidenza punta su un metodo basato su concertazione e lavoro di squadra: massima sinergia con il Consiglio Provinciale, l’Assemblea dei Sindaci, le Università, le parti sociali, la Regione Campania e il Governo centrale.

Infrastrutture, ambiente e risorse ambientali: i nodi strategici

La programmazione 2026/2030 individua precise priorità per affrontare le criticità storiche del Sannio:

  • Infrastrutture e trasporti: completamento della viabilità statale (a partire dalle arterie del Fortore), potenziamento e recupero della rete ferroviaria, messa in sicurezza delle strade provinciali e rilancio del tema della rete autostradale, ad oggi assente nel territorio sannita.

  • Tutela del territorio e risorsa idrica: proseguimento delle azioni per la potabilizzazione delle acque della diga di Campolattaro per uso civile e irriguo, unitamente a interventi di manutenzione del reticolo idrografico e di contrasto al dissesto idrogeologico.

  • Gestione dei rifiuti: normalizzazione e rilancio del ciclo dei rifiuti per favorire il definitivo passaggio di consegne all'Ente d’Ambito, in conformità con la normativa regionale.

  • Cultura e patrimonio: valorizzazione del patrimonio museale – con un focus sulla nascita della Fondazione del Museo Egizio di Benevento – e riqualificazione dei beni immobiliari dell'Ente, tra cui Villa dei Papi e l'ex Caserma Guidoni.

Per fare fronte alla scarsità di risorse finanziarie, la Provincia si propone come "struttura di supporto" per i Comuni del territorio, mettendo a disposizione le proprie banche dati per la pianificazione degli interventi.

Il percorso amministrativo proseguirà ora in Aula, dove i consigli provinciali potranno formulare integrazioni e rilievi prima della stesura definitiva, da attuarsi – garantisce Lombardi – nel segno del rigore di bilancio e della massima trasparenza.

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