Sanità, svolta in Valle Caudina: sì della Campania alla mozione Alaia

Il Consiglio regionale approva all'unanimità la mozione per ridurre le distanze e azzerare le diseguaglianze nell'accesso alle cure.

29 giugno 2026 19:35
Notizia verificata · Fonte: ConsiglioRegionaledellaCampania · Vedi fonti
Sanità, svolta in Valle Caudina: sì della Campania alla mozione Alaia -
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Il consigliere regionale Enzo Alaia, capogruppo di Casa Riformista - Noi di Centro, ha promosso e ottenuto a Napoli l'approvazione all'unanimità di una mozione cruciale in Consiglio regionale per avviare il potenziamento strutturale della sanità nella Valle Caudina, un'area strategica dell'Irpinia finora esclusa dalla pianificazione delle Case della Comunità, con l'obiettivo di abbattere un isolamento logistico non più tollerabile.

"La Valle Caudina rappresenta un'area strategica per l'Irpinia, ma scontra un isolamento logistico e infrastrutturale che penalizza i cittadini, in particolare nell'accesso alle cure ospedaliere centralizzate", ha denunciato con forza Alaia per accendere i riflettori sui disagi del comprensorio. Il consigliere ha evidenziato come i tempi di percorrenza per raggiungere Avellino, sede del distretto sanitario, si attestino oggi intorno a un’intera ora di viaggio, definendo questa situazione come una criticità evidente che penalizza il diritto alla salute delle comunità locali.

Davanti a questo scenario di oggettiva difficoltà negli spostamenti, aggravato dal progressivo invecchiamento della popolazione e dall'aumento delle patologie croniche, il capogruppo ha ritenuto doveroso farsi portavoce delle istanze di un territorio privato di una Casa della Comunità. Secondo l'esponente politico, era e resta fondamentale intercettare risorse e programmazioni dedicate per dare risposte concrete alla cittadinanza, garantendo la nascita di presidi sanitari di prossimità anche laddove non sia stato possibile beneficiare dei fondi straordinari legati al PNRR.

La mozione approvata traduce le parole di Alaia in impegni istituzionali, costringendo la Giunta regionale a una sinergia immediata con l'ASL di Avellino per una ricognizione dei bisogni e per lo sviluppo di specialistica, diagnostica e assistenza domiciliare. Il voto unanime dell'aula rappresenta così una vittoria per il capogruppo, che vede finalmente riconosciuto il dovere inderogabile di garantire l'equità terapeutica e l'abbattimento delle barriere geografiche per le fasce sociali più vulnerabili delle aree interne.

Fact Check

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Verificato il: 29 giugno 2026

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