Sanità, nasce il Master per l'infermiere di comunità

Al Polo Didattico di Grottaminarda parte il corso Asl-Vanvitelli per formare professionisti dedicati all'assistenza territoriale.

03 settembre 2026 16:57
Sanità, nasce il Master per l'infermiere di comunità -
Condividi

Ha preso il via questa mattina al Polo Didattico di Grottaminarda il nuovo Master in "Infermiere di Famiglia e di Comunità", nato dalla collaborazione tra l’Asl di Avellino e l’Università degli Studi della Campania "Luigi Vanvitelli". La cerimonia d'inaugurazione ha dato il benvenuto agli iscritti per l’anno accademico 2026/2027, segnando un passo cruciale verso il rafforzamento della medicina di prossimità sul territorio campano.

L'iniziativa punta a formare una nuova classe di professionisti sanitari altamente specializzati nell'assistenza proattiva, nella prevenzione e nella gestione delle fragilità. I partecipanti acquisiranno competenze avanzate per operare nei contesti innovativi stabiliti dalla riforma sanitaria, come le Case di Comunità e gli Ospedali di Comunità, e impareranno a integrare nella pratica quotidiana strumenti tecnologici fondamentali quali la telemedicina e il telenursing.

Sotto il coordinamento del dottor Rocco Cusano, il Polo Didattico irpino si consolida così come punto di riferimento regionale per l'alta formazione sanitaria. Il percorso integrerà la figura dell'infermiere con la rete già esistente dei medici di medicina generale, dei pediatri di libera scelta e degli operatori sociali, garantendo una presa in carico globale e personalizzata dei pazienti cronicamente complessi.

SODDISFAZIONE DAI VERTICI AZIENDALI E ACCADEMICI La direttrice generale dell’Asl Avellino, Maria Concetta Conte, ha espresso grande soddisfazione per l'avvio del corso, definendolo una straordinaria occasione di crescita per i giovani del territorio e un investimento strategico per la qualità dei servizi locali. Conte ha sottolineato come le nuove strutture territoriali in apertura in tutta la Campania necessitino di personale altamente qualificato per rispondere concretamente ai bisogni di salute della popolazione.

Sulla stessa linea il direttore del Master, Michele Caraglia, il quale ha rimarcato l'importanza dell'infermiere di famiglia come figura cerniera e perno di raccordo tra il cittadino e il sistema sanitario. Un ruolo altamente richiesto che si colloca perfettamente nel nuovo scenario di riforma della sanità nazionale.

Segui Informazione Sei