Sanità e salute

San Pio di Benevento, paziente ringrazia i medici: «Salvata la vita»

Un corpo estraneo nei bronchi aveva causato una grave polmonite. Decisivo l’intervento dell’équipe multidisciplinare dell’ospedale.

29 ottobre 2026 17:28
San Pio di Benevento, paziente ringrazia i medici: «Salvata la vita» -
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Una lettera carica di gratitudine per ringraziare i medici e tutto il personale sanitario che le hanno salvato la vita. È quella scritta da una paziente, identificata con le iniziali M.B., e indirizzata a Maria Morgante, Direttore Generale dell’AORN San Pio di Benevento, per esprimere il proprio riconoscimento nei confronti dei professionisti che l’hanno assistita durante il ricovero.

La vicenda ha avuto inizio diversi mesi prima, quando la donna aveva inalato accidentalmente un corpo estraneo, rimasto a lungo nelle vie respiratorie senza essere individuato. Nel tempo, la paziente aveva sviluppato una tosse persistente con espettorato, senza miglioramenti nonostante mesi di cure domiciliari. L’aggravarsi delle condizioni ha reso necessario il ricorso alla struttura ospedaliera.

«Dopo mesi di cure mediche domiciliari per tosse con espettorato senza miglioramenti, mi sono rivolta alla UOC Medicina d’Urgenza e Pronto Soccorso», racconta la paziente nella sua lettera, ringraziando il direttore Riccardo Derna per aver inquadrato tempestivamente il caso e aver coinvolto la UOC Pneumologia, diretta da Aniello Tinto.

Gli accertamenti eseguiti dopo il ricovero, e in particolare una broncoscopia ispettiva, hanno confermato la presenza del corpo estraneo, che aveva provocato l’ostruzione di una parte dell’albero bronchiale destro. La situazione clinica era particolarmente grave: l’ostruzione aveva determinato una polmonite severa, associata a insufficienza respiratoria, con il coinvolgimento di un lobo polmonare nel quale si era sviluppato anche un ascesso.

Considerata la complessità del quadro respiratorio, è stato necessario coinvolgere anche la UOC Anestesia e Rianimazione, diretta da Vincenzo Colella. Dopo aver predisposto l’assistenza anestesiologica e l’intubazione con maschera laringea, l’équipe ha proceduto alla rimozione del corpo estraneo mediante pinze dedicate.

Due broncoscopie hanno consentito di liberare meccanicamente il bronco ostruito, affrontando una situazione clinica delicata senza rendere necessario il trasferimento della paziente in un altro ospedale.

Determinanti si sono rivelate la tempestività della diagnosi e la collaborazione tra le diverse unità operative, che hanno permesso di intervenire in tempi brevi e di affrontare efficacemente una complicanza respiratoria insidiosa, sviluppatasi progressivamente nel corso dei mesi.

Nella sua lettera, la donna ha voluto rivolgere un ringraziamento a tutti i professionisti coinvolti: «Egregio Direttore Maria Morgante, desidero ringraziare Lei e tutti i medici e il personale sanitario dell’AORN San Pio di Benevento per avermi salvato la vita. Grazie di cuore a tutti voi».

Parole accolte con soddisfazione dal Direttore Generale Maria Morgante, che ha sottolineato il valore umano e professionale della testimonianza.

«Ringrazio la paziente per aver condiviso la sua esperienza. Le sue parole rappresentano per tutti noi un riconoscimento prezioso e una grande fonte di motivazione. Sapere di essere riusciti a trasmetterle la professionalità e l’umanità che ricerchiamo ogni giorno nel nostro lavoro è il traguardo più importante», ha dichiarato Morgante.

La vicenda rappresenta una testimonianza del valore della diagnosi tempestiva, della collaborazione multidisciplinare e della capacità delle équipe sanitarie di affrontare anche situazioni cliniche complesse. Un ringraziamento che, oltre a raccontare una storia a lieto fine, restituisce centralità al rapporto di fiducia tra pazienti e professionisti della sanità.

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