San Pio, celebrazione all’AORN di Benevento con il vescovo Autuoro
Solenne celebrazione eucaristica nella Cappella dell’ospedale per la festa di San Pio da Pietrelcina
Una giornata di preghiera, ma anche un momento per ribadire la centralità della persona e la vicinanza a chi affronta la malattia. È questo il significato della celebrazione che si è tenuta nella Cappella dell’AORN San Pio di Benevento in occasione della ricorrenza di San Pio da Pietrelcina.
La solenne celebrazione eucaristica è stata officiata dal Vescovo di Benevento, Monsignor Michele Autuoro, che ha voluto portare la propria vicinanza alla comunità ospedaliera, ai pazienti, alle loro famiglie e agli operatori che ogni giorno lavorano all’interno della struttura.
Il 23 settembre è la data nella quale la Chiesa ricorda San Pio da Pietrelcina, morto a San Giovanni Rotondo il 23 settembre 1968. Una ricorrenza particolarmente sentita, che all’AORN di Benevento assume anche un significato legato alla quotidianità dell’ospedale e alla sua missione di cura e assistenza.
Nel corso della celebrazione non è mancato un ringraziamento al personale medico e sanitario per il lavoro svolto ogni giorno al fianco dei pazienti.
«Ringrazio Monsignor Michele Autuoro per la Sua presenza in questa giornata così speciale per tutti noi e ringrazio il personale medico e sanitario per l’impegno e la professionalità che ogni giorno presta accanto ai pazienti e agli utenti».
Parole che sottolineano il valore di una presenza costante accanto a chi vive una situazione di fragilità. Un tema ripreso dallo stesso Monsignor Autuoro, che ha manifestato la volontà di mantenere un rapporto diretto con la realtà ospedaliera.
«Cercherò nel mio percorso di essere presente in questa realtà ospedaliera accanto a chi soffre», ha sottolineato il Vescovo.
La celebrazione nella Cappella dell’AORN San Pio è stata così anche un’occasione per rivolgere l’attenzione a pazienti, familiari e operatori sanitari, in una giornata dedicata al Santo che, per il presidio ospedaliero beneventano, rappresenta una figura particolarmente significativa.
Un momento condiviso dalla comunità ospedaliera, nel quale fede, assistenza e vicinanza alle persone hanno trovato un punto d’incontro proprio tra le mura dell’ospedale.