San Gennaro, si ripete la liquefazione del sangue: l’annuncio nel Duomo di Napoli

Nel Duomo di Napoli l’annuncio alle 10.04, accolto dall’applauso dei fedeli. Fico e Manfredi richiamano unità e solidarietà.

19 settembre 2026 13:14
San Gennaro, si ripete la liquefazione del sangue: l’annuncio nel Duomo di Napoli -
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Si è ripetuto questa mattina, nel Duomo di Napoli, il tradizionale rito della liquefazione del sangue di San Gennaro. L’annuncio è arrivato alle 10.04, accolto dall’applauso dei fedeli e delle numerose persone presenti nella cattedrale per le celebrazioni dedicate al Santo patrono della città.

A comunicare l’avvenuta liquefazione è stato l’abate della Cappella del Tesoro di San Gennaro, monsignor Vincenzo de Gregorio. «Ancora una volta il Santo protettore ci ha dato il segno della sua presenza», ha detto al momento dell’annuncio. Come da tradizione, le parole dell’abate sono state accompagnate dallo sventolio del fazzoletto bianco, gesto che comunica pubblicamente l’avvenuto scioglimento del sangue custodito nella teca.

Il momento ha segnato uno dei passaggi più attesi delle celebrazioni, richiamando nel Duomo una grande partecipazione di fedeli. La liquefazione costituisce da secoli un appuntamento profondamente radicato nella tradizione religiosa e nell’identità della città di Napoli.

Il messaggio del cardinale Battaglia

Al centro delle celebrazioni anche l’omelia dell’arcivescovo di Napoli, il cardinale Mimmo Battaglia, che ha rivolto alla comunità un messaggio incentrato sulla solidarietà, sulla pace, sulla cura delle persone più fragili e sulla necessità di contrastare ogni forma di violenza e illegalità.

Un messaggio che ha trovato ampia eco nelle parole dei rappresentanti delle istituzioni e delle organizzazioni sociali presenti alla celebrazione.

Fico: «Non abbandonarsi all’indifferenza»

Il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha sottolineato il significato delle celebrazioni per la comunità napoletana, definendole «un importante momento» molto sentito e partecipato.

«Ho condiviso il senso profondo delle parole del cardinale Battaglia – ha dichiarato Fico –. Non abbandonarsi all’indifferenza, avere cura del prossimo, non dimenticare le fragilità, lottare contro ogni forma di violenza sono atti che devono scandire il nostro agire come comunità».

Per il presidente della Regione, la risposta alle difficoltà della società passa dalla capacità di mettere insieme le diverse componenti della comunità. «Unire le forze di tutta la società è l’impegno che dobbiamo portare avanti per non lasciare nessuno indietro», ha aggiunto.

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