San Bartolomeo in Galdo premiata con l’Invictus 2026: riconoscimento alla “Rete del Mito”
Il Comune sannita tra i quattro fondatori del Festival del Mito Sportivo premiati a Sermoneta. Il progetto punta ora verso Olimpia
Un riconoscimento al lavoro svolto negli anni e, soprattutto, alla capacità di costruire una rete tra territori diversi attraverso la cultura e la memoria dello sport. San Bartolomeo in Galdo è tra i protagonisti del Premio Speciale Invictus 2026 – Rete del Mito, assegnato nella suggestiva cornice del Castello Caetani di Sermoneta.
Il premio è stato attribuito ai quattro Comuni fondatori del Festival del Mito Sportivo: San Bartolomeo in Galdo, Policoro, Ripa Teatina e Gaeta. Quattro realtà territoriali differenti che hanno scelto di condividere un progetto culturale legato alle storie, ai protagonisti e ai valori dello sport.
La motivazione del riconoscimento evidenzia proprio il significato della rete costruita dai quattro Comuni: “Per aver creduto per primi nel Festival del Mito Sportivo, dando vita a una rete di territori e comunità uniti dalla volontà di custodire e tramandare i valori, le storie e la memoria dello sport”.
Un premio, dunque, che va oltre le singole iniziative realizzate e che riconosce la capacità di trasformare lo sport in uno strumento di incontro, cultura e appartenenza.
Per San Bartolomeo in Galdo, il riconoscimento si inserisce nel percorso avviato con il Festival del Mito Sportivo e nel rapporto con il Festival Rocky Marciano, manifestazione che ha contribuito negli anni a rafforzare l'identità del territorio attraverso la valorizzazione della memoria e delle grandi figure dello sport.
Il progetto guarda adesso a una nuova fase. Il percorso di “Olympia in Comune” punta infatti verso Olimpia, culla dei Giochi olimpici, con l'ambizione di creare ulteriori relazioni e di promuovere un patrimonio culturale fondato sulla memoria, sui valori dello sport e sull'esempio da trasmettere alle nuove generazioni.
«Questo premio rappresenta un riconoscimento importante per San Bartolomeo in Galdo e per tutta la comunità – sottolinea il sindaco Carmine Agostinelli – perché testimonia il valore di una scelta precisa: credere nella forza delle reti tra territori e nella cultura dello sport come strumento di crescita, incontro e appartenenza».
Il primo cittadino rimarca inoltre il valore del percorso intrapreso insieme agli altri Comuni fondatori: «Essere stati tra i Comuni fondatori del Festival del Mito Sportivo ci ha permesso di costruire un percorso che oggi supera i confini delle nostre comunità e guarda a nuove prospettive, fino a Olimpia».
Il Premio Speciale Invictus 2026 rappresenta così un nuovo tassello nel percorso di San Bartolomeo in Galdo, inserito in una rete che punta a rafforzare i rapporti tra territori sul piano nazionale e mediterraneo.
L'Amministrazione comunale ha inteso condividere il riconoscimento con l'intera comunità, con i giovani e con quanti contribuiscono alla valorizzazione della storia e dell'identità di San Bartolomeo in Galdo. Un risultato che, nelle intenzioni dell'Amministrazione, può diventare anche un'opportunità di promozione culturale e di crescita per il territorio.