San Bartolomeo-Campobasso, dal 14 settembre torna il TPL SATI
La Regione Molise autorizza il prolungamento della linea: due collegamenti giornalieri per studenti, lavoratori e cittadini diretti a Campobasso.
Una risposta concreta alle esigenze della comunità di San Bartolomeo in Galdo e, in particolare, alle famiglie degli studenti pendolari. Dal prossimo lunedì 14 settembre sarà operativo il prolungamento della linea di Trasporto Pubblico Locale gestita da SATI S.p.A., con il capolinea precedentemente attestato a Tufara che verrà arretrato direttamente nel territorio di San Bartolomeo in Galdo.
Il provvedimento è stato autorizzato dalla Regione Molise al termine di un'intensa interlocuzione istituzionale avviata dall'Amministrazione comunale dopo la cessazione del servizio di trasporto privato.
Il nuovo collegamento consentirà a studenti, lavoratori e cittadini di raggiungere Campobasso attraverso due possibilità giornaliere: una corsa con partenza al mattino e rientro nel pomeriggio e una seconda con partenza nel pomeriggio e ritorno in serata.
Il lavoro dell'Amministrazione
L'attivazione del servizio è il risultato di un percorso iniziato immediatamente dopo l'interruzione del trasporto privato. L'Amministrazione comunale ha coinvolto direttamente i genitori degli studenti pendolari, raccogliendo esigenze e proposte e valutando insieme le possibili soluzioni tecniche.
Parallelamente è stato avviato un coordinamento con le istituzioni delle regioni interessate, attraverso formali richieste di intervento rivolte a Molise, Puglia e Campania.
A completamento dell'iter, nei giorni scorsi si è svolto anche un sopralluogo tecnico con i responsabili di SATI. Durante l'incontro sono stati verificati direttamente sul percorso i tempi di percorrenza e gli spazi di manovra, con l'obiettivo di garantire condizioni di sicurezza ed efficienza per il nuovo servizio.
Agostinelli: «Un primo risultato, ma il lavoro continua»
«Questo risultato rappresenta un'ottima risposta immediata, ma il nostro lavoro non finisce qui», sottolinea il sindaco di San Bartolomeo in Galdo, Carmine Agostinelli.
Il primo cittadino ricorda di aver sollecitato per anni l'attenzione della Regione sul problema dei collegamenti con Campobasso e sottolinea il significato dell'attuale apertura istituzionale.
«Per la prima volta da quando, ben 14 anni fa, fu soppressa la storica linea ETAC, abbiamo riscontrato una reale apertura e un atteggiamento finalmente mutato da parte della Regione Campania», afferma Agostinelli.
Particolare fiducia viene riposta anche nell'interlocuzione avviata con il presidente della Regione Campania e con il vicepresidente, con l'obiettivo di arrivare al ripristino della storica linea diretta San Bartolomeo-Campobasso.
Il ringraziamento alla Regione Molise e a SATI
Il sindaco esprime inoltre soddisfazione per la determinazione assunta dalla Regione Molise, definendola una risposta «rapida e concreta» a un'esigenza fondamentale per studenti e famiglie.
Un ringraziamento viene rivolto al presidente della Regione Molise Francesco Roberti e alla società SATI per la prontezza nell'organizzazione del servizio. Agostinelli dedica inoltre un ringraziamento particolare al sottosegretario regionale Vincenzo Niro, sottolineandone la disponibilità e il costante impegno nella gestione della vicenda.
«I numerosi incontri dedicati alla vicenda e un contatto quotidiano e costante sono stati decisivi per il raggiungimento di questo traguardo», evidenzia il sindaco.
Un riconoscimento va infine ai genitori degli studenti, per la collaborazione e il sostegno garantiti durante il percorso istituzionale.
L'Amministrazione comunale considera dunque il nuovo collegamento un primo passo, utile soprattutto per garantire la mobilità degli studenti alla ripartenza dell'anno scolastico. Parallelamente continuerà il confronto con la Regione Campania per arrivare, nel medio termine, a una soluzione strutturale e definitiva dei collegamenti tra San Bartolomeo in Galdo e Campobasso.