Salernitana: analizzare le ultime retrocessioni dalla A per farne tesoro

La Salernitana ha festeggiato quest’anno il ritorno in massima serie dopo 23 anni di assenza. Per una squadra che manca da così tanto tempo in Serie A può essere utile guardare gli ultimi campionati p...

29 giugno 2021 16:44
Salernitana: analizzare le ultime retrocessioni dalla A per farne tesoro -
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La Salernitana ha festeggiato quest’anno il ritorno in massima serie dopo 23 anni di assenza. Per una squadra che manca da così tanto tempo in Serie A può essere utile guardare gli ultimi campionati per analizzare le dinamiche e i modi in cui le squadre sono retrocesse. In attesa dell’inizio delle competizioni fissato ad agosto, i tifosi granata guardano al passato per provare a fare esperienza dagli errori di altri club.

Carpi retrocesso a 38 punti nel 2016, il Crotone salvo a 34 nel 2017 

Andando a ritroso partiamo proprio dalla ex squadra di mister Fabrizio Castori, il Carpi. Per l’allenatore nato a San Severino Marche nel 1954 infatti la stagione 2021-2022 non rappresenta la sua prima esperienza in Serie A, bensì la seconda. Nel campionato cadetto 2014-2015 il tecnico marchigiano guidò infatti il Carpi a una storica promozione in massima serie, 80 punti, solo 28 goal subito e distacco di nove punti dal Frosinone. 

Quella stessa squadra l’anno successivo non riuscì nell’impresa di salvarsi in Serie A nonostante 38 punti, solo uno in meno dell’Udinese. Il problema principale nella retrocessione dei romagnoli era stata sicuramente la mancanza di esperienza di molti dei calciatori in rosa, ma soprattutto la mancanza di un bomber vero: miglior marcatore del Carpi a fine stagione Lasagna con cinque reti. Frosinone e Verona scendevano invece a rispettivamente 31 e 28 punti. Se mister Castori vuole raggiungere la salvezza con i granata dovrà sicuramente migliorare la fase realizzativa, come confermano anche dati e statistiche delle scommesse Italia live sul prossimo campionato di Serie A 2021-2022. 

Spostandosi all’anno successivo a retrocedere in Serie B saranno il Pescara, inesorabilmente ultimo a 18 punti, il Palermo penultimo a 26 e l’Empoli a 32 punti. In questo campionato era riuscito a salvarsi il Crotone con “soli” 34 punti. Anche in questo caso la pecca più grande dell’Empoli terzultima squadra a retrocedere è la mancanza di goal importanti: capocannoniere dei toscani a fine stagione sarà Levan Mchedlidze con sei reti, troppo poco per salvarsi in massima serie. Non è un caso ad esempio che i Pitagorici si erano salvati con due punti di vantaggio sull’Empoli, ma con Falcinelli arrivato a quota 13 reti in campionato. 

2017-2018 ci si salva a 38 punti, che però non bastano all’Empoli

Tale analisi delle ultime cinque stagioni di Serie A ha un significato particolare per i tifosi granata. Difatti la Salernitana è stata l’unica squadra a retrocedere a 38 punti in un massimo campionato a 18 squadre. Il dato risuona ancor di più se consideriamo che ad esempio anche nella stagione 2017-2018, con un torneo a 20 squadre, la salvezza per la SPAL era giunta a 38 punti, con il Crotone retrocesso a 35. Anche qui, fatta eccezione per il Genoa che riuscirà a salvarsi nonostante i “soli” sei goal di La Padula, il problema delle tre retrocesse era stata la mancanza di reti in attacco. 

Nella stagione 2018-2019 si alza invece l’asticella per la salvezza ed Empoli e Genoa terminano il campionato a pari punti, 38, ma ciò significherà retrocessione per i toscani a causa di un peggior risultato negli scontri diretti con i liguri. Frosinone e Chievo accompagnano i toscani in B, nonostante una stagione incredibile di Ciccio Caputo in rete sedici volte con l’Empoli. 

Nella stagione 2019-2020 è invece il Lecce a terminare terzultimo e a retrocedere a 35 punti. Salvo è ancora una volta il Genoa che, forte dei suoi 39 punti e delle nove reti di Goran Pandev. Riesce a piazzarsi davanti ai salentini nonostante i 14 goal di Marco Mancosu in campionato. La stagione appena trascorsa ha invece visto la retrocessione di Parma, a 20 punti, Crotone a 23 e Benevento, terzultimo a 33 punti. Dato curioso relativo alla retrocessione del Crotone sono i 20 goal del centravanti Simy, che non sono bastati per la permanenza dei pitagorici in massima serie. 

Se è vero che dalle esperienze altrui si può imparare molto, la Salernitana deve quindi tenere in conto che la quota salvezza non è mai scesa sotto i 30 punti, e che è fondamentale trovare un centravanti per assicurarsi reti importanti soprattutto negli scontri diretti. 

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