Ritrovato senza vita il corpo di Irene Bellucci, scomparsa due giorni fa dalla sua abitazione
Decisive le ricerche nel Cilento dopo la denuncia dei familiari. Il cadavere della 72enne individuato in un vallone profondo trenta metri.
Le ricerche incessanti si sono concluse nel modo più drammatico, mettendo la parola fine a ore di angoscia e speranza. Il corpo privo di vita di Irene Bellucci, la donna di 72 anni scomparsa due giorni fa dalla sua abitazione di Marina di Camerota, è stato individuato nel pomeriggio di oggi in località Marco, sul fondo di un impetuoso vallone a circa trenta metri di profondità. Una scoperta dolorosa che lascia sgomenta l'intera comunità del Cilento, strettasi attorno ai familiari fin dai primi momenti dell'allarme.
Fin da quando la famiglia aveva denunciato la scomparsa della donna, preoccupata per la sua improvvisa assenza, le forze dell'ordine e i soccorritori avevano attivato un imponente dispositivo di ricerca, setacciando senza sosta ogni metro dell'area compresa tra la frazione marinara e le zone più impervie dell'entroterra. Per ore le squadre sul campo hanno perlustrato sentieri e pendii, spingendosi nei punti più accessibili e in quelli più impervi, fino a quando non è arrivata la tragica svolta in fondo all'orrido.
Resta ora da ricostruire con esattezza la dinamica di quanto accaduto e stabilire le cause che hanno portato al precipitare della donna. Saranno gli accertamenti medico-legali a chiarire ogni ombra sulla vicenda: la salma di Irene Bellucci è stata infatti trasferita presso l'ospedale di Vallo della Lucania, dove verrà sottoposta agli esami autoptici disposti dall'autorità giudiziaria per fare piena luce sulle ultime ore della settantaduenne.