Rissa con coltello al Rione Ferrovia, locale chiuso per sette giorni
Il Questore di Benevento sospende la SCIA dopo la violenta lite tra giovani scoppiata all’interno del locale e proseguita all’esterno
Sospensione della SCIA per la somministrazione di alimenti e bevande per sette giorni. È il provvedimento adottato dal Questore di Benevento, Giovanni Leuci, nei confronti del titolare di un pubblico esercizio situato nel capoluogo, al Rione Ferrovia.
Il provvedimento è stato disposto ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, a seguito di una segnalazione trasmessa dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Benevento.
I militari erano intervenuti nella tarda serata del 15 agosto, quando nei pressi del locale era scoppiata una violenta rissa. Secondo quanto ricostruito, la lite sarebbe iniziata all’interno dell’esercizio per futili motivi e avrebbe coinvolto diversi giovani di nazionalità straniera.
La situazione sarebbe rapidamente degenerata: i partecipanti si sarebbero affrontati colpendosi con calci e pugni. Nel corso della colluttazione sarebbe comparso anche un coltello, brandito da uno dei soggetti coinvolti, aumentando ulteriormente la tensione.
Successivamente, la rissa si sarebbe spostata all'esterno del locale, dove il gruppo avrebbe continuato il tafferuglio, arrivando a scagliarsi contro sedie e tavolini. L'intervento dei Carabinieri ha consentito di riportare la situazione sotto controllo.
Alla luce dell'accaduto, il Questore ha quindi disposto la sospensione della SCIA per la somministrazione di alimenti e bevande per la durata di sette giorni.
Il provvedimento rientra nelle prerogative previste dall’articolo 100 del T.U.L.P.S., che consente al Questore di adottare misure di carattere preventivo a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.
La sospensione, si sottolinea, è finalizzata a prevenire il ripetersi di ulteriori episodi di violenza e a garantire condizioni di maggiore sicurezza per cittadini e avventori.