Rifiuti Irpinia, Forza Italia chiede il rinvio del Consiglio Provinciale

Il gruppo consiliare sollecita lo slittamento della seduta per rispetto verso l'Assemblea dei Sindaci, confermando il sostegno alla gestione pubblica.

A cura di Redazione
23 aprile 2026 10:15
Rifiuti Irpinia, Forza Italia chiede il rinvio del Consiglio Provinciale -
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Forza Italia ha presentato oggi, 23 aprile, una richiesta formale per posticipare la seduta del Consiglio Provinciale, invocando la necessità di attendere l'esito dell'Assemblea dei Sindaci dell'ATO Rifiuti, prevista per lo stesso pomeriggio. Questa istanza, che nasce per garantire il pieno coinvolgimento dei primi cittadini irpini, non intende rappresentare un atto ostruzionistico, dato che il gruppo ha già espresso la propria intenzione di votare favorevolmente i punti tecnici all'ordine del giorno.

La posizione del gruppo mira a tutelare i lavoratori di Irpiniambiente, attualmente sospesi in una condizione di cronica precarietà, e intende promuovere una risoluzione definitiva all'annosa questione del ciclo integrato dei rifiuti. Forza Italia ribadisce con forza il proprio orientamento favorevole al mantenimento della gestione pubblica del servizio, sottolineando come tale assetto sia essenziale per garantire stabilità e trasparenza in un settore nevralgico per l'intera provincia.

Nel merito della vertenza, il gruppo consiliare esprime l'auspicio di instaurare con la Presidenza della Provincia un percorso di fattiva collaborazione che superi le divergenze politiche nell'interesse esclusivo del territorio. Si ritiene fondamentale che le istituzioni lavorino in sinergia per trasformare le attuali incertezze in una strategia operativa condivisa, capace di offrire risposte concrete e solidità lavorativa al personale della società partecipata.

In conclusione, la richiesta di rinvio si configura come un gesto di correttezza istituzionale volto a dare priorità al confronto tra gli amministratori locali chiamati a decidere sul futuro del comparto rifiuti. Il gruppo di Forza Italia resta dunque in attesa di un riscontro, confermando la volontà di contribuire attivamente alla chiusura di una fase difficile per l'Irpinia e di garantire, attraverso il dialogo, il benessere dei cittadini e dei dipendenti coinvolti.

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