Ricorso al Tar di Salerno contro l’esclusione della lista di Rubinaccio
La lista "Quindici nel Cuore" contesta l'esclusione dalle elezioni del 24 e 25 maggio: il legale chiede la sospensiva del provvedimento.
L'avvocato Vincenzo Maria Marenghi ha depositato un ricorso al Tar di Salerno per conto di Eduardo Rubinaccio, ex sindaco di Quindici, dopo che la Sottocommissione Elettorale Circondariale di Lauro ha ricusato la lista "Quindici nel Cuore" in vista della tornata amministrativa del 24 e 25 maggio. Il provvedimento di esclusione è scaturito dall'applicazione dell'articolo 143 del Testo Unico degli Enti Locali, che impedisce la candidatura a chi è stato ritenuto responsabile dello scioglimento di un Comune, sancendo una forma di incandidabilità valida per i due turni elettorali successivi al decreto definitivo.
La difesa di Rubinaccio punta a ribaltare questa interpretazione, sostenendo che il periodo di interdizione previsto dalla normativa vigente debba essere considerato già esaurito. Al centro della disputa giuridica vi è il calcolo dei turni elettorali che determinano la durata dell'incandidabilità, un punto cruciale che dovrà essere chiarito dai magistrati amministrativi nel corso dell'udienza fissata con urgenza.
Considerata la natura elettorale del contenzioso, il Tribunale Amministrativo Regionale di Salerno è chiamato a pronunciarsi in tempi estremamente brevi per garantire il corretto svolgimento della consultazione nel piccolo centro dell'Avellinese. La decisione sulla sospensiva, richiesta in via prioritaria dal legale, appare fondamentale per permettere alla lista di apparire sulle schede elettorali, risolvendo così l'incertezza che grava sulla partecipazione politica dell'ex primo cittadino.
La vicenda riporta sotto i riflettori le dinamiche amministrative di Quindici, un comune già segnato in passato da importanti criticità istituzionali. L'attesa è ora rivolta alle aule del tribunale, dove si deciderà se le ragioni esposte nel ricorso saranno sufficienti a superare le rigide prescrizioni in materia di incandidabilità, definendo così il quadro definitivo dei candidati che gli elettori troveranno al voto il prossimo mese.