Resta in carcere 26enne di Montesarchio accusato di rapina e restistenza a pubblico ufficiale.

E' stato convalidato l'arresto d M.C. 26enne di Monrtesarchio arrestato dai carabinieri con l’accusa di rapina e resistenza a pubblico ufficiale. Il giudice per le indagini preliminari, ha sciolto la...

13 giugno 2025 18:34
Resta in carcere 26enne di Montesarchio accusato di rapina e restistenza a pubblico ufficiale. -
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E' stato convalidato l'arresto d M.C. 26enne di Monrtesarchio arrestato dai carabinieri con l’accusa di rapina e resistenza a pubblico ufficiale. Il giudice per le indagini preliminari, ha sciolto la riserva e ha accolto la richiesta del pubblico ministero, disponendo per il giovane la custodia cautelare in carcere. Intorno alle 2.30, all’interno di una kebabberia di via Amendola, a Montesarchio, il giovane ha fatto irruzione nel locale, intimando al titolare  – un cittadino pakistano di 30 anni – di consegnargli dei soldi, ma il proprietari ha chiesto al giovane di andare via, ma il 26enne ha estratto un machete da uno zaino e ha minacciato di decapitare l’uomo nel caso avesse chiamato i carabinieri. La vittima e un commesso sono fuggiti all’esterno del locale, mentre l’aggressore ha portato via 90 euro dalla cassa, allontanandosi subito dopo. L’uomo è stato riconosciuto dalla vittima e identificato anche grazie ai filmati di videosorveglianza. Il 26enne è stato successivamente rintracciato dai carabinieri, ma si è rifiutato di salire sull’auto di servizio e sferrando calci e pugni contro il veicolo. Durante la successiva perquisizione domiciliare nell’abitazione, i carabinieri hanno rinvenuto il machete nascosto sotto un materasso e gli indumenti usati per la rapina.

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