Radioterapia in Campania: centri accreditati pronti a bloccare le cure

Mancano i contratti 2026 e la programmazione regionale: martedì conferenza stampa a Napoli per scongiurare la paralisi dei servizi oncologici.

24 luglio 2026 11:34
Radioterapia in Campania: centri accreditati pronti a bloccare le cure -
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Martedì 29 luglio 2026, alle ore 11.00 presso l’Hotel Ramada di Napoli, i centri di radioterapia accreditati della Campania e le associazioni di settore terranno una conferenza stampa per denunciare il blocco dei contratti con le Asl e chiedere interventi immediati alla Regione.

A quasi otto mesi dall'inizio dell'anno, una dozzina di strutture private convenzionate garantisce prestazioni salvavita lavorando su una proroga informale tarata sui volumi del 2025. Senza accordi definitivi e tetti di spesa fissati, i costi di gestione relativi a personale e manutenzione dei macchinari ricadono interamente sulle aziende, mettendo a rischio la continuità assistenziale per migliaia di pazienti.

Il ritardo programmatorio, acuito dal recente avvicendamento della Giunta regionale, si inserisce in un quadro di sofferenza che coinvolge l'intero comparto della sanità privata. Nonostante le rassicurazioni di Palazzo Santa Lucia sul completamento dell'istruttoria 2025 e l'impegno a chiudere la programmazione entro agosto, molte strutture stanno già avviando azioni giudiziarie per il recupero dei crediti.

Oltre all'emergenza economico-contrattuale, i radiologi porteranno al tavolo il tema della teleradiologia nelle carceri, sollecitando un percorso diagnostico-terapeutico omogeneo per i detenuti. L'obiettivo dell'incontro resta quello di sollecitare una risposta istituzionale rapida per evitare che i cavilli burocratici si traducano in liste d'attesa e ritardi fatali per i malati oncologici.

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