Quando l'uccisione di un cane indigna un'intera Nazione

Un'intera Nazione è sotto choc per l'uccisione di Orelha, un cane randagio anziano amato, curato e alimentato dalla comunità di Praia Brava a Florianópolis, nel sud del Brasile. Il povero animale è st...

30 gennaio 2026 07:51
Quando l'uccisione di un cane indigna un'intera Nazione -
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Un'intera Nazione è sotto choc per l'uccisione di Orelha, un cane randagio anziano amato, curato e alimentato dalla comunità di Praia Brava a Florianópolis, nel sud del Brasile. Il povero animale è stato torturato da quattro adolescenti di famiglie benestanti nella notte tra il 3 e il 4 gennaio scorso.  Ritrovato il giorno seguente in condizioni disperate, è stato sottoposto a eutanasia. Il caso ha suscitato indignazione nazionale e ha raccolto un raro consenso trasversale tra politici di destra e sinistra, perché il mansueto amico a quattro zampe di dieci anni era diventato la mascotte degli abitanti locali che gli avevano anche costruito una cuccia sulla spiaggia. Oggi, che Orelha non c'è più, è diventato il simbolo di un Brasile che chiede giustizia e riapre il dibattito sull'impunità. Con l'hashtag #JusticiaPorOrelha, rilanciato milioni di volte sui social, il caso è rapidamente diventato virale, attirando negli ultimi giorni l'attenzione dei media e dei politici nazionali. Persino la first lady Janja Lula da Silva ha espresso "tristezza e indignazione" su Instagram, solidarizzando con chi si prendeva cura di Orelha e osservando che "la brutalità non nasce dal nulla, ma si coltiva nell'omissione e nell'impunità".

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