Quando la musica unisce i popoli: il gemellaggio tra Castelvenere e Újfehértó

Alla Festa del Vino il concerto-spettacolo delle due bande musicali segna un nuovo capitolo d'amicizia tra Italia e Ungheria.

16 agosto 2026 15:52
Quando la musica unisce i popoli: il gemellaggio tra Castelvenere e Újfehértó -
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Tra le curiosità della quarantiquattresima edizione della Festa del Vino di Castelvenere, il comune più vitato d’Italia, spicca il gemellaggio artistico tra le bande musicali di Castelvenere e della città ungherese di Újfehértó. La delegazione magiara, composta da ben 50 elementi e guidata dal sindaco Hosszú József insieme al direttore artistico Péter Bócz e alla maestra delle majorettes Szabó Katinka, raggiungerà la comunità campana dal 19 al 21 agosto.

L'appuntamento principale è fissato per la serata di giovedì 20 agosto alle ore 21, quando le due formazioni daranno vita a un trascinante concerto-spettacolo all'aperto nel Teatro comunale. Per il Centro di Educazione Musicale Permanente di Castelvenere, presieduto da Giuseppe Piazza, saliranno sul palco il Concerto Bandistico Città di Castelvenere APS diretto dal maestro Alessandro Verrillo e le majorettes guidate dalla maestra Carmen De Simone. Come sottolineato dal primo cittadino Alessandro Di Santo, l'evento vedrà l'incontro di due bellissime realtà musicali in un ideale abbraccio tra Italia e Ungheria. Si tratta di un legame nato nel luglio 2025 con la visita del CEMP a Újfehértó, ridente cittadina del nord-est ungherese, e che ora si rafforza con l'arrivo dei musicisti stranieri in Italia.

Durante la loro permanenza, gli ospiti ungheresi avranno l'opportunità di esplorare il caratteristico borgo di Castelvenere, spingendosi in visita anche nelle vicine Benevento e Caserta, senza mai rinunciare a frequenti momenti di condivisione con la banda locale. Il CEMP sarà infatti una presenza costante per l'intera durata della manifestazione, animando ogni serata con le proprie note. Particolarmente atteso sarà poi il contributo di sabato 22 agosto in occasione del Premio Radici, dove la banda castelvenerese si presenterà nell'inedita veste di Street Band per attraversare e scaldare le vie del centro storico con la sua musica itinerante. Nelle parole del maestro Alessandro Verrillo si racchiude il senso profondo dell'iniziativa, definita come un gemellaggio che va oltre la musica: un incontro tra persone, comunità e culture diverse, unite dalla volontà di costruire nel tempo un legame di amicizia, collaborazione e reciproca valorizzazione.

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