Provinciali: Noi di Centro blinda Lombardi e avvisa il PD

Oltre il 50% dei voti ponderati per il presidente uscente. NdC chiede coerenza agli alleati per evitare rotture anche a livello nazionale.

03 luglio 2026 10:08
Notizia verificata · Fonte: NoidiCentro · Vedi fonti
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La corsa per la presidenza della Provincia entra nel vivo a Benevento. Il coordinamento provinciale di Noi di Centro ha annunciato la chiusura della decisiva fase di raccolta firme in vista delle elezioni di secondo grado fissate per il prossimo 26 luglio. A sostegno del presidente uscente, Nino Lombardi, si è consolidato un fronte massiccio di amministratori locali che ha permesso di superare ampiamente la soglia della maggioranza assoluta dei consensi teorici, gettando le basi per una riconferma nel segno della continuità amministrativa.

Il dato numerico emerso dalla sottoscrizione delle liste certifica un radicamento territoriale indiscutibile per il candidato di Noi di Centro. Le firme raccolte superano infatti abbondantemente il 50% dei voti ponderati, un risultato che la segreteria politica considera la naturale conseguenza del lavoro e della fiducia costruiti nel tempo con i sindaci e i consiglieri del territorio. Questa solida base di partenza, secondo i vertici del movimento, inserisce la corsa di Lombardi in un quadro strategico ancora più ampio, al quale andrà a sommarsi il sostegno già formalizzato da una parte importante dei partner che compongono il perimetro del campo largo.

Forte di questo posizionamento, Noi di Centro ha lanciato un appello esplicito e dai toni decisi alle forze politiche che non hanno ancora sciolto le riserve, rivolgendosi in modo particolare al Partito Democratico. Ai democratici viene chiesta una scelta di coerenza che converga con determinazione su Lombardi, indicato come la naturale espressione dello schieramento progressista che già guida la Regione Campania. La nota di NdC richiama alle regole della grammatica politica, definendo infantili e dannosi i rancori personali e stigmatizzando qualsiasi tentativo di accordo alternativo con forze distanti dai valori del centrosinistra.

Lo scenario di un mancato accordo aprirebbe una crisi profonda che, secondo il coordinamento provinciale, andrebbe ben oltre i confini del Sannio. Eventuali strappi o intese trasversali verrebbero considerati un tradimento del mandato elettorale e segnerebbero una frattura insanabile nei rapporti interni alla coalizione. Le ripercussioni di una simile scelta si rifletterebbero inevitabilmente sugli equilibri politici regionali e sulle alleanze nazionali, proprio in un anno cruciale segnato dalle imminenti elezioni politiche.

Fact Check

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Verificato il: 03 luglio 2026

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