Musica e cantautrici

Premio Bianca d’Aponte, trionfa L’Aurora: tutti i riconoscimenti

La cantautrice conquista anche il premio per la migliore interpretazione. A Rosita Brucoli il Premio della Critica “Fausto Mesolella”.

25 ottobre 2026 07:49
Premio Bianca d’Aponte, trionfa L’Aurora: tutti i riconoscimenti -
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È L’Aurora la vincitrice della 22ª edizione del Premio Bianca d’Aponte, il concorso dedicato alle cantautrici che si è svolto venerdì e sabato al Teatro Cimarosa di Aversa. Alla vincitrice vanno una borsa di studio di 1.000 euro, la partecipazione come ospite alla prossima edizione della manifestazione e la targa per la migliore interpretazione.

Il Premio della Critica “Fausto Mesolella”, intitolato allo storico direttore artistico dell’evento, è stato assegnato a Rosita Brucoli, che riceve una borsa di studio di 800 euro e l’opportunità di esibirsi come ospite al Premio Nilla Pizzi, il prossimo novembre. Per lei anche il riconoscimento dell’etichetta indipendente femminile Maieutica Dischi, fondata da Veronica Marchi, vincitrice della prima edizione del Premio, che prevede la produzione e la pubblicazione di un brano.

La giuria generale ha attribuito a Mabi la targa per il miglior testo, dedicata a Oscar Avogadro, mentre a Bambina è andato il riconoscimento per la migliore musica. Quest’ultima avrà inoltre l’opportunità di partecipare al festival “Femminile plurale” di Montella, in provincia di Avellino.

MVR si è aggiudicata il “Premio ’Na stella” del Virus Studio, che prevede l’incisione di un brano con la produzione artistica di Ferruccio Spinetti e Alessandro Guasconi. A Natalia Abbascià è stata invece proposta una possibile collaborazione artistica con l’etichetta Suoni dall’Italia di Mariella Nava. Tra le altre finaliste figuravano Fabula, Miriam Ricordi, Sarai e Simona Valente.

Opportunità oltre il concorso

Il Premio Bianca d’Aponte si conferma non soltanto un palcoscenico di prestigio, ma anche un’occasione concreta per favorire la crescita artistica e professionale delle partecipanti. Per alcune delle finaliste sono infatti previste ulteriori possibilità di esibirsi dal vivo in appuntamenti collegati alla manifestazione, organizzati periodicamente in Italia e all’estero. Tra le occasioni figurano eventi a Praga, presso l’Istituto Italiano di Cultura, e a Roma, a Officina Pasolini.

Un sostegno importante arriva anche dal NuovoImaie, che nei mesi scorsi ha confermato un contributo economico di 10.000 euro, finanziato attraverso i fondi dell’articolo 7 della legge 93/92. La somma è destinata alla realizzazione di un tour di cinque concerti per Micaela Tempesta, vincitrice dell’edizione 2025.

Ospiti e musica sul palco del Cimarosa

Le due serate hanno visto alternarsi sul palco numerosi artisti e ospiti di rilievo, offrendo alle concorrenti occasioni di confronto e condivisione. Madrina della manifestazione è stata Marina Rei, mentre Peppe Barra ha ricevuto il Premio alla carriera della Città di Aversa. Tra gli altri protagonisti della rassegna Nino Buonocore, Andrea Mirò, Angela Baraldi, Moonari, Rossana De Pace, Alfina Scorza e la vincitrice della scorsa edizione, Micaela Tempesta.

Si è esibita anche Koyel Basu, vincitrice del Premio Bianca d’Aponte International, selezionata tra le concorrenti del Premio Andrea Parodi, il festival gemellato con il d’Aponte che si era svolto nei giorni precedenti a Cagliari.

Spazio anche alla memoria di Bianca d’Aponte, la cantautrice prematuramente scomparsa a cui è dedicata la manifestazione. Un gruppo di alunni del liceo classico e musicale Domenico Cirillo di Aversa ha interpretato “Anima scalza”, una sua canzone, rendendo omaggio alla sua figura e alla sua eredità artistica.

La direzione artistica del Premio è affidata a Ferruccio Spinetti. A condurre le serate sono stati Carlotta Scarlatto e Ottavio Nieddu, mentre alcune concorrenti e diversi ospiti sono stati accompagnati dalla band residente, coordinata da Alessandro Crescenzo.

Con la sua capacità di unire riconoscimenti, occasioni di esibizione e opportunità professionali, il Premio Bianca d’Aponte rinnova così il proprio impegno a sostegno della creatività femminile e della canzone d’autore.

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