Ponte sul Futuro: Libertas e Consorzio Padre Pio avviano Formazione per Inclusione dei Minori Stranieri
Un segnale forte di inclusione e fiducia nel futuro arriva da Benevento, dove Libertas Benevento e la Comunità Contatto Tre del Consorzio Padre Pio hanno unito le forze per un ambizioso progetto di fo...
Un segnale forte di inclusione e fiducia nel futuro arriva da Benevento, dove Libertas Benevento e la Comunità Contatto Tre del Consorzio Padre Pio hanno unito le forze per un ambizioso progetto di formazione. L'iniziativa è interamente dedicata ai minori stranieri non accompagnati (MSNA), offrendo loro non solo una competenza, ma un vero e proprio trampolino di lancio verso l'autonomia. Il cuore del progetto risiede nella sua duplice ambizione. L'obiettivo immediato è fornire ai giovani una formazione qualificata, culminante nel rilascio di un attestato finale di Project Manager. Tuttavia, l'intento più profondo è quello di infondere conoscenza e sicurezza, trattando materie che sono considerate il "frutto e futuro" della vita quotidiana e della conoscenza essenziale. L'iniziativa vuole formare individui consapevoli, capaci di affrontare il futuro con strumenti concreti, superando la sola logica del certificato per puntare alla padronanza delle competenze. Questo accordo è il risultato diretto dell'impegno profuso dalla dottoressa Rosa Esposito, coordinatrice della Comunità di seconda accoglienza per Msna "Contatto Tre" di Montesarchio e referente del Consorzio Padre Pio. Con la sua dedizione costante, la Esposito è da tempo in prima linea nel trovare modi innovativi per coinvolgere e includere attivamente i minori, offrendo loro opportunità di crescita strutturate. La soddisfazione è grande anche in casa Libertas Benevento. Luciana Acerra, referente per l'ente, ha espresso il suo entusiasmo per questa sinergia: "Siamo certi che in futuro faremo tantissime altre attività. Ringrazio Rosa per averci contattato e aver dato un segnale chiaro: insieme si può progettare e lavorare per un futuro migliore." L'iniziativa rappresenta un esempio tangibile di come la collaborazione tra enti locali possa generare opportunità vitali, trasformando le sfide dell'integrazione in successi formativi e personali per i giovani coinvolti