Pompei, il Nicola Sala di Benevento suona con il Maestro Muti

Nove talenti del conservatorio sannita selezionati per lo storico concerto del 18 luglio nell'Anfiteatro degli Scavi archeologici.

07 luglio 2026 13:05
Pompei, il Nicola Sala di Benevento suona con il Maestro Muti -
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Il prossimo 18 luglio 2026, l’Anfiteatro degli Scavi di Pompei ospiterà uno degli eventi musicali più prestigiosi dell'anno, che vedrà nove eccezionali studenti del Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala” di Benevento esibirsi sul palco. I giovani musicisti sanniti sono stati selezionati per affiancare l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini sotto la direzione del celeberrimo Maestro Riccardo Muti. Questa straordinaria iniziativa, nata dalla sinergia tra la Fondazione Cherubini e l’istituzione beneventana, celebrerà il patrimonio sinfonico-operistico italiano in una cornice archeologica unica al mondo, offrendo al contempo una vetrina internazionale all'Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica del nostro Paese.

La presenza di un gruppo così nutrito di strumentisti all'interno dell'organico definitivo rappresenta un traguardo storico per l'istituto sannita, che vedrà i suoi allievi distribuiti strategicamente nei diversi settori orchestrali. Tra i banchi dei violini siederanno Lucia Romeo, Nicole Agata Nicoletti e Debora Bovino, mentre la sezione dei violoncelli sarà vigorosamente rinforzata da Filomena Gambardella, Manuel Ciccaglione e Antonio Manicardi. A completare questa straordinaria squadra di talenti ci saranno Pio Cosimo Ferraro al contrabbasso, Emanuel Liparullo al fagotto e Salvatore Ruggiero all'oboe e corno inglese, pronti a dare spessore a pagine orchestrali di immensa complessità.

Dietro questo prestigioso risultato si nasconde il lavoro silenzioso e costante di una comunità accademica che ha saputo trasformare la provincia in un polo attrattivo di eccellenza. Il Direttore Giuseppe Ilario ha espresso profondo orgoglio per un riconoscimento che premia non solo il talento naturale dei ragazzi, ma anche la dedizione quotidiana del corpo docente. Confrontarsi con la rigida disciplina e la straordinaria sensibilità interpretativa del Maestro Muti non è semplicemente un palcoscenico importante, ma rappresenta il completamento ideale di un percorso di studio che lancia ufficialmente questi giovani verso le più alte sfere del professionismo internazionale.

La rilevanza del progetto supera tuttavia i confini della pur eccellente didattica per assumere un forte valore istituzionale e territoriale. Come sottolineato dal Presidente Nazzareno Orlando, questa collaborazione con la Fondazione Cherubini consolida la reputazione del "Nicola Sala" all'interno del comparto AFAM italiano e dà lustro all'intera città di Benevento. Il legame tra le due realtà si è consolidato anche sul piano logistico, grazie al supporto offerto dal Conservatorio attraverso la nuova e moderna struttura Housing "Il Molino". L'evento di Pompei si preannuncia così come la perfetta testimonianza di come i conservatori italiani sappiano oggi formare professionisti maturi, pronti a raccogliere l'eredità della grande tradizione musicale.

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