“Pizza in Rosa”, a Sant’Agata de’ Goti una serata di solidarietà, prevenzione e condivisione

Pasqualina Ruggiero premiata per aver salvato due bambini alla “Pizza in Rosa”, una serata di prevenzione, condivisione e solidarietà a Sant’Agata de’ Goti.

21 ottobre 2026 21:05
“Pizza in Rosa”, a Sant’Agata de’ Goti una serata di solidarietà, prevenzione e condivisione -
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Condivisione, prevenzione e solidarietà sono stati i temi centrali della “Pizza in Rosa”, l’iniziativa promossa dall’associazione E.T.S. “Noi DONNE del 1972”, nata nella frazione Bagnoli di Sant’Agata de’ Goti, nell’ambito delle manifestazioni dedicate all’Ottobre Rosa.

La serata, ospitata in un locale del centro cittadino, ha visto la partecipazione di donne provenienti da Sant’Agata de’ Goti e dai comuni limitrofi, unite dal desiderio di conoscersi, condividere esperienze e rafforzare una rete di sostegno e vicinanza.

Per l’associazione, la convivialità rappresenta molto più di un semplice momento d’incontro: è un’occasione per far conoscere le proprie attività e costruire un punto di riferimento per le donne che affrontano difficoltà legate alla salute, alla prevenzione e alla violenza di genere.

La “Pizza in Rosa” si è trasformata così in uno spazio di ascolto e confronto, nel quale ciascuna partecipante ha potuto raccontare la propria storia, condividere le difficoltà affrontate e trovare comprensione. Particolarmente significativa la presenza di donne che hanno vissuto problemi di salute e che sono ancora impegnate in percorsi di cura e recupero. Storie diverse che, attraverso il dialogo, diventano occasioni di sostegno reciproco, nuove idee e progetti comuni.

“Nessuna donna cammina da sola” è il messaggio che racchiude lo spirito e la missione dell’associazione “Noi DONNE del 1972”: creare una rete nella quale ogni donna possa sentirsi accolta, ascoltata e sostenuta, soprattutto nei momenti più difficili della propria vita. Condividere la propria esperienza e incontrare persone capaci di comprendere ciò che si sta vivendo può rappresentare un aiuto prezioso per ritrovare forza e fiducia. È attraverso questi legami che l’associazione intende contribuire alla costruzione di una comunità più solidale e attenta ai bisogni di tutte.

Alla serata hanno preso parte la presidente del Consiglio comunale Nunzia Meccariello, l’assessore alle Politiche sociali Angelina Iannotta, l’assessore agli Eventi e al Turismo Annamaria Di Donato e la consigliera Anna Buzzo, con delega alla Comunità Montana. Presente anche la vicesindaca del Comune di Limatola, Pina D’Angelo. L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio dei Comuni di Sant’Agata de’ Goti, Limatola e Dugenta e della Provincia di Benevento.

Un riconoscimento speciale a Pasqualina Ruggiero

Il momento più emozionante della serata è stato il riconoscimento conferito a Pasqualina Ruggiero, operatrice sociosanitaria in servizio presso l’ospedale De’ Liguori di Sant’Agata de’ Goti, che grazie alla propria preparazione professionale e alla prontezza d’intervento ha recentemente salvato la vita a due bambini.

La presidente dell’associazione, Anna Rossano, le ha consegnato una targa che celebra il suo valore professionale e umano, con una motivazione particolarmente significativa: «Per il suo straordinario coraggio, per la sua prontezza e il suo grande cuore, per la sua encomiabile dedizione e la sua elevata competenza professionale, nonché per la straordinaria capacità di trasformare il suo sapere in un concreto e prezioso gesto di salvezza».

A rendere ancora più toccante la vicenda è il legame che Pasqualina continua a mantenere con le famiglie dei due bambini soccorsi. Anche a distanza di mesi, infatti, l’operatrice è rimasta in contatto con loro, dimostrando come un intervento capace di salvare una vita possa trasformarsi in una relazione che va ben oltre il momento dell’emergenza. Un rapporto fatto di affetto, vicinanza e attenzione, che testimonia il valore di chi mette la propria professionalità al servizio degli altri.

Nel corso dell’iniziativa è stata ricordata anche F. L., recentemente scomparsa prematuramente, alla quale l’associazione ha dedicato una targa commemorativa per il legame che la univa al gruppo.

Prevenzione e formazione per salvare vite

La testimonianza di Pasqualina Ruggiero ha offerto anche l’occasione per richiamare l’attenzione sull’importanza della formazione al primo soccorso pediatrico e alle manovre di disostruzione, competenze fondamentali soprattutto per mamme e genitori.

Sapere come intervenire correttamente nelle emergenze che coinvolgono neonati e bambini può fare la differenza, consentendo di prestare un primo aiuto tempestivo in attesa dell’arrivo dei soccorsi qualificati. Un tema che si inserisce pienamente nel percorso di sensibilizzazione alla prevenzione promosso durante l’Ottobre Rosa, ricordando quanto informazione, consapevolezza e preparazione siano strumenti essenziali per tutelare la salute e la vita.

La “Pizza in Rosa” si conferma, dunque, molto più di un appuntamento conviviale: è un’occasione per incontrarsi, ascoltarsi, scambiare idee e dare vita a nuove progettualità, intrecciando il valore della prevenzione con quello della solidarietà e dei rapporti umani.

L’associazione E.T.S. “Noi DONNE del 1972”, guidata dalla presidente Anna Rossano, prosegue così il proprio impegno per promuovere la salute, contrastare la violenza di genere e costruire una rete di donne capace di sostenersi e crescere insieme.

Perché nessuna donna si senta sola e nessuna debba affrontare da sola le difficoltà della vita.

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