Pietrelcina entra nelle Città dell’Olio: il Sannio scommette su agricoltura e turismo
L’adesione alla rete nazionale rafforza l'identità del territorio guidato dalla tradizione olivicola e dalla figura di San Pio.
L’ingresso del Comune di Pietrelcina nell’Associazione nazionale Città dell’Olio segna un passaggio cruciale per la valorizzazione del Sannio e dell’intera Campania. Questa adesione riconosce formalmente il valore di una comunità celebre in tutto il mondo per l’eredità spirituale di San Pio, ma altrettanto legata a una secolare vocazione agricola. Gli oliveti che disegnano le campagne locali non costituiscono soltanto una risorsa produttiva, ma rappresentano il cuore pulsante dell'identità storica e paesaggistica di un territorio modellato dal lavoro e dal sacrificio di intere generazioni.
Con questo nuovo ingresso, la provincia di Benevento raggiunge quota otto Comuni aderenti alla rete nazionale, consolidando un percorso strategico che punta a fare delle eccellenze agroalimentari il vero motore dello sviluppo locale. Come sottolineato dal consigliere regionale Fernando Errico, l’olivo si conferma un elemento culturale profondo, capace di unire la tutela dell'ambiente alla promozione della qualità.
L’integrazione nel network nazionale apre scenari di crescita concreti per l’economia e il turismo sostenibile dell’area sannita. Far parte delle Città dell’Olio consente infatti di accedere a progetti promozionali, circuiti istituzionali e iniziative mirate a sostenere i produttori di olio extravergine di oliva. La sinergia tra agricoltura di qualità e percorsi turistici offre una risposta efficace alle esigenze delle imprese locali, creando un modello di sviluppo integrato capace di attrarre visitatori e generare valore economico.
Pietrelcina conferma così la sua natura unica, in cui spiritualità, tradizioni e paesaggio si fondono armoniosamente. Investire nella tutela degli oliveti e nella promozione dell'olio extravergine significa preservare le radici storiche guardando al futuro. Il traguardo raggiunto dall’amministrazione comunale rappresenta un segnale chiaro per l'intero comparto agroalimentare, proiettando il territorio verso un modello di crescita fondato su sostenibilità, qualità e forte radicamento identitario.