Pietrelcina, cittadinanza onoraria a Padre Ibrahim Faltas
Il frate della Custodia di Terra Santa premiato per l’impegno per la pace e il legame con Betlemme. Al via una raccolta fondi
«Nel mondo e, in particolare, in Terra Santa c’è bisogno di pace». Con queste parole Padre Ibrahim Faltas, Frate Minore della Custodia di Terra Santa, ha accolto la cittadinanza onoraria conferitagli pubblicamente dal Comune di Pietrelcina nel giorno della festa di Padre Pio.
«Sono onorato e ringrazio la comunità di Pietrelcina per questo riconoscimento che mi viene conferito nel giorno della festa di Padre Pio. Sono qui per pregare con tutta la comunità San Pio affinché interceda per noi al raggiungimento della pace», ha detto Padre Ibrahim, alla presenza di numerose autorità civili, militari e religiose.
Nel corso della cerimonia, il frate ha rivolto particolare attenzione alla drammatica situazione in Medio Oriente. «Il contesto continua a peggiorare. La gente sta male, è disperata, sia a Gaza che in Cisgiordania, a Gerusalemme e in tante altre città della Terra Santa. La gente è stanca di soffrire, di vivere nell’insicurezza e non poter immaginare un futuro, a cominciare dai giovani e dai cristiani che stanno andando via».
«A Gaza anche quella che viene chiamata tregua non ha fermato la sofferenza: si continua a morire, a soffrire, ad avere bisogno di tutto: la gente continua a morire di fame e di sete, di mancanza di cure, di rifugi sicuri. E le prime vittime sono proprio i bambini: 20mila hanno bisogno di cure mentre altri 40mila sono rimasti senza genitori», ha concluso Padre Ibrahim.
Prima della consegna della pergamena da parte del sindaco Salvatore Mazzone, la cerimonia ha visto la Lectio Magistralis affidata al professor Maurizio Oliviero, già Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia. Al centro della sua riflessione i temi della cooperazione internazionale, dei diritti umani e del contributo offerto da Padre Ibrahim e dalle comunità cristiane di Terra Santa alla costruzione del dialogo e della pace.
«Benvenuto tra i “pucinari” – come Padre Pio chiamava gli abitanti di Pietrelcina, ndr –, Padre Ibrahim. Questa cittadinanza onoraria attesta il forte legame di fraterna amicizia tra Pietrelcina e Padre Ibrahim, e rinnova la vicinanza della nostra comunità al popolo di Betlemme e di tutta la Terra Santa», ha affermato il sindaco Mazzone.
«Caro Padre Ibrahim, da questo momento in poi tu non sei più soltanto un illustre ospite o un amico di Pietrelcina», ha aggiunto il primo cittadino, annunciando ufficialmente «l'avvio di una speciale raccolta fondi promossa dall'Amministrazione comunale, in collaborazione con le nostre parrocchie e le realtà associative, finalizzata a sostenere le preziose opere che i Frati Minori della Custodia di Terra Santa portano avanti quotidianamente a sostegno delle popolazioni locali».
La motivazione della cittadinanza onoraria
Il Consiglio comunale di Pietrelcina ha conferito la cittadinanza onoraria a Padre Ibrahim Faltas, Frate Minore della Custodia di Terra Santa, con la seguente motivazione:
«Autentico operatore di pace e figura di spicco della presenza cristiana in Terra Santa, per il suo instancabile impegno nella ricerca di soluzioni pacifiche e per il coraggioso ruolo di mediatore svolto durante i trentanove giorni d'assedio alla Basilica della Natività a Betlemme nel 2002.
Ponte spirituale e diplomatico tra la Terra Santa e Pietrelcina, per essere stato convinto promotore, padrino e ispiratore dello storico gemellaggio tra la città natale di San Pio e la città di Betlemme, siglato ad Assisi nel 2018.
In virtù della sua profonda e quotidiana devozione a San Pio da Pietrelcina, da lui venerato quale “Grande Riconciliatore”, e in degna eredità del messaggio di San Francesco d'Assisi, nell’anno dell'VIII Centenario della morte del Poverello e del Giubileo Francescano.
Quale testimonianza del forte legame di fraterna amicizia con la comunità pietrelcinese e per rinnovare la sentita vicinanza di Pietrelcina e dei pietrelcinesi al popolo di Betlemme e di tutta la Terra Santa».