Piedigrotta Viva 2026, sei appuntamenti tra musica e tradizione

Dall’11 al 22 settembre Napoli, Marano e Torre del Greco ospitano incontri gratuiti dedicati ai canti, alla fede e alla memoria della festa popolare

08 settembre 2026 12:01
Piedigrotta Viva 2026, sei appuntamenti tra musica e tradizione -
Condividi

La Festa di Piedigrotta torna nei luoghi della devozione e della vita comunitaria con «Piedigrotta Viva 2026 – Quann’era Piererotta», la rassegna diretta artisticamente da Benedetto Casillo che dall’11 al 22 settembre propone sei appuntamenti a ingresso libero tra Napoli, Marano di Napoli e Torre del Greco.

Musica, racconti e memoria popolare saranno al centro di un percorso che vuole mantenere vivo il legame con una delle tradizioni più rappresentative della cultura napoletana. Tra i protagonisti ci saranno Mario Maglione, Antonello Rondi, Francesco Malapena, Marianita Carfora, Francesca Marini e il Coro La Serenata. I racconti saranno affidati a Benedetto Casillo, Luciano Piccolo, Enza Barra e Gennaro Morrone, con l’accompagnamento alla chitarra dei maestri Franco Ponzo e Claudio Romano.

«La Serenata alla Madonna, nata nel 1982, custodisce un frammento di quella grande festa popolare che è stata Piedigrotta – spiega Benedetto Casillo –. Portare oggi questi canti e racconti nelle chiese significa tenere viva una memoria e creare occasioni per stare insieme. Gli anziani ritrovano le proprie storie e le trasmettono ai più piccoli: è in questo dialogo tra generazioni che la tradizione può continuare a vivere».

La manifestazione è realizzata con il sostegno della Regione Campania e di Scabec, nell’ambito del Programma Regionale Campania FESR 2021-2027 – Fondi di Coesione Italia 21/27. Il calendario rientra nel progetto «Piedigrotta Viva – Radici, Devozione e Innovazione», dedicato alla valorizzazione della festa, iscritta all’Inventario del Patrimonio Culturale Immateriale della Campania (IPIC).

«La Festa di Piedigrotta è un patrimonio culturale che appartiene profondamente alla città di Napoli – sottolinea l’assessore alla Cultura della Regione Campania Onofrio Cutaia –. Nella consapevolezza che non esiste vera memoria se non nella capacità di attualizzarla, sosteniamo il progetto, guidato da Benedetto Casillo, nell'intenzione di mettere in dialogo la tradizione con i linguaggi del presente, rinnovandone costantemente il senso e la vitalità».

Il calendario degli appuntamenti

L’edizione 2026 è stata introdotta dall’anteprima del 15 luglio al Cinema Filangieri di Napoli, dove è stato presentato il docufilm «Festa di Piedigrotta. Le origini, la leggenda, il popolo, la fede», diretto da Ettore De Lorenzo. Prodotto da CONFORM e distribuito da Rai Documentari, il documentario ripercorre la storia e le dimensioni religiosa, musicale e popolare della festa ed è ora disponibile su RaiPlay.

La rassegna entrerà nel vivo venerdì 11 settembre alle 19:30, nella Chiesa di Sant'Alfonso Maria de' Liguori a Marano di Napoli, con i racconti di Benedetto Casillo e Luciano Piccolo e i canti di Mario Maglione e Antonello Rondi.

Martedì 15 settembre alle 19:30, appuntamento nella Basilica di Santa Lucia a Mare a Napoli. Ai racconti di Benedetto Casillo ed Enza Barra si uniranno le voci di Mario Maglione e Francesco Malapena.

Mercoledì 16 settembre alle 19:15, nella Chiesa di Sant’Anna di Palazzo, sempre a Napoli, saranno protagonisti Benedetto Casillo e Gennaro Morrone per i racconti, mentre Mario Maglione e Antonello Rondi proporranno i canti della tradizione.

Venerdì 18 settembre alle 19:00, la rassegna farà tappa nella Chiesa di San Pasquale a Chiaia, con i racconti di Benedetto Casillo e Gennaro Morrone e i canti di Mario Maglione e Marianita Carfora.

Domenica 20 settembre alle 19:00, appuntamento nella Chiesa della SS. Annunziata a Torre del Greco. Accanto a Casillo e Morrone interverranno Mario Maglione, Francesco Malapena e Francesca Marini.

La rassegna si concluderà martedì 22 settembre alle 20:00, nella Chiesa di Santo Strato a Posillipo. I racconti saranno affidati a Benedetto Casillo e Gennaro Morrone, mentre per i canti saranno protagonisti Mario Maglione e Francesca Marini.

Il Coro La Serenata accompagnerà tutti gli appuntamenti, contribuendo a ricreare attraverso le voci e i repertori tradizionali l'atmosfera di una festa che continua a rappresentare un importante patrimonio della memoria napoletana.

Segui Informazione Sei