Picchia la compagna perchè vuole lasciarlo e le frattura il naso

Brutale aggressione in strada dopo una serata in discoteca: la donna è stata operata d'urgenza. Il 33enne è ora in carcere.

A cura di Redazione
02 maggio 2026 08:29
Picchia la compagna perchè vuole lasciarlo e le frattura il naso -
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Un uomo di 33 anni, di nazionalità cubana, è stato arrestato dagli agenti della Polizia di Stato del VI Distretto Casilino a Roma, con l'accusa di lesioni gravissime aggravate ai danni della propria compagna. L'episodio di inaudita violenza si è consumato nelle scorse ore nella Capitale, al termine di una serata trascorsa in discoteca, quando l'uomo ha aggredito selvaggiamente la donna causandole ferite al volto e la frattura del setto nasale.

La violenza è esplosa al culmine di una lite accesa iniziata a bordo di un’auto, mentre la coppia stava rientrando insieme ad alcuni amici dopo una serata di svago. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la relazione tra i due, residenti da anni in Italia e a Roma per una vacanza, era in profonda crisi a causa della decisione della donna di interrompere il rapporto. Una volta scesi dal veicolo su richiesta del conducente, il 33enne si è scagliato contro la vittima colpendola ripetutamente al volto, rendendo inutili i tentativi di intervento da parte dei testimoni presenti sul posto.

Le chiamate al 112 hanno permesso il tempestivo arrivo delle forze dell'ordine, che hanno trovato la vittima con il volto ricoperto di sangue e in stato di shock. Nonostante il tentativo del 33enne di allontanarsi rapidamente dal luogo dell'aggressione, i poliziotti lo hanno individuato e bloccato poco distante con ancora addosso una maglietta sporca di sangue. La donna è stata trasportata d'urgenza in ospedale, dove i medici hanno dovuto sottoporla a un delicato intervento chirurgico per riparare le gravi lesioni subite durante il pestaggio.

L'arresto del cittadino cubano è stato convalidato dal giudice per le indagini preliminari su richiesta della Procura di Roma, disponendo il trasferimento dell'indagato presso la struttura detentiva di Regina Coeli. L'uomo deve ora rispondere di un reato pesantemente aggravato dal legame affettivo e dalla brutalità delle lesioni inflitte. Il caso si aggiunge alla lunga scia di episodi di violenza di genere che continuano a segnare la cronaca cittadina, confermando la tragica ricorrenza di tali dinamiche in contesti di separazione o crisi relazionale.

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