Pedopornografia online: maxi operazione tra Lombardia e Campania, 6 arresti

La Polizia Postale di Milano sequestra oltre 200.000 file illegali al termine di un'indagine partita a fine 2025 con supporto internazionale.

22 luglio 2026 09:32
Pedopornografia online: maxi operazione tra Lombardia e Campania, 6 arresti -
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Sei uomini di età compresa tra i 40 e i 64 anni sono stati arrestati dalla Polizia di Stato a Milano, nelle province di Lodi e Como e a Napoli, nella mattinata odierna, con l'accusa di detenzione di un'ingente quantità di materiale pedopornografico.

L'attività investigativa trae origine da una complessa e articolata manovra coordinata dal Centro operativo per la Sicurezza cibernetica Lombardia, sotto l'egida della Procura della Repubblica di Milano. Il monitoraggio della rete ha permesso di tracciare le impronte digitali degli indagati, portando alla luce un'attività sistematica di conservazione e condivisione di contenuti dal materiale pedopornografico particolarmente grave e diffuso.

La svolta nelle indagini è maturata grazie alla stretta collaborazione con un'organizzazione no profit internazionale specializzata nella tutela dei minori in rete, la cui segnalazione ha dato l'avvio formale all'inchiesta nel dicembre del 2025. Gli specialisti della Polizia Postale sono riusciti a risalire agli account specifici utilizzati dagli indagati per scaricare e scambiare il materiale illegale, ricostruendo l'intera rete di connessioni cibernetiche.

Il volume del materiale finito sotto sequestro evidenzia la dimensione imponente del fenomeno rilevato dagli inquirenti durante le perquisizioni informatiche. Oltre duecentomila file, suddivisi tra immagini e filmati ad altissimo contenuto pedopornografico, sono stati rinvenuti e messi al sicuro sui dispositivi tecnologici nella disponibilità dei sei soggetti tratti in arresto.

L'operazione odierna si inserisce nel più ampio quadro di contrasto ai reati contro i minori sul web, coordinato a livello centrale dal Centro nazionale per il Contrasto alla pedopornografia online del Servizio Polizia postale e per la Sicurezza cibernetica. Gli approfondimenti tecnici sui supporti informatici sequestrati proseguiranno nelle prossime ore per verificare l'eventuale coinvolgimento di ulteriori utenti appartenenti alla medesima rete di scambio.

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