Partenio, l’Ente Parco: «Stop ai tagli selvaggi e ai rifiuti nei boschi»

L’Ente Parco Regionale del Partenio richiama l’attenzione delle autorità di vigilanza: «Serve un coordinamento straordinario e una presenza capillare sul territorio»

21 settembre 2026 18:17
Partenio, l’Ente Parco: «Stop ai tagli selvaggi e ai rifiuti nei boschi» -
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Tagli boschivi irregolari, abbandono di rifiuti e degrado delle aree montane. Sono questi i fronti sui quali l’Ente Parco Regionale del Partenio accende i riflettori, lanciando un appello alle autorità preposte ai controlli e alle comunità del territorio.

La salvaguardia del patrimonio forestale e il contrasto all’abbandono indiscriminato dei rifiuti rappresentano, per l’Ente, due priorità per la tutela dell’area protetta. Una situazione che, secondo le segnalazioni raccolte, richiede una maggiore attenzione soprattutto nelle zone più periferiche, lungo i sentieri e nelle piazzole montane.

L’Ente Parco, tuttavia, richiama anche un elemento di carattere organizzativo: l’amministrazione non dispone di personale di vigilanza proprio destinato al pattugliamento del territorio e all’accertamento delle violazioni. Per le attività di controllo e repressione degli illeciti ambientali, il riferimento resta dunque alle forze di polizia competenti, in particolare ai Carabinieri Forestali e, per quanto riguarda le rispettive competenze territoriali, alle Polizie Locali dei Comuni del comprensorio.

«Il Partenio è un ecosistema vivo e delicatissimo – fanno sapere dall’Ente Parco – la cui integrità è messa a rischio sia da pratiche di taglio forestale troppo aggressive sia dall'inciviltà di chi scambia i boschi per discariche».

Da qui l’appello rivolto alle autorità di vigilanza per rafforzare il coordinamento e la presenza sul territorio. «Proprio perché non disponiamo di guardiaparco interni – sottolineano dall’Ente – il ruolo dei Carabinieri Forestali e dei Vigili Urbani diventa vitale. Rivolgiamo loro un appello accorato per un coordinamento straordinario e una presenza capillare sul territorio, affinché non restino impuniti i reati contro la natura».

Particolare attenzione viene posta anche sul fenomeno dell'abbandono dei rifiuti. Bottiglie, sacchi, materiali ingombranti e altri scarti lasciati lungo strade, sentieri e aree di sosta finiscono per compromettere il decoro e la qualità ambientale di un territorio che rappresenta una risorsa naturalistica per l’intero comprensorio.

L’Ente Parco si rivolge quindi anche ai cittadini, alle associazioni e a tutti coloro che frequentano la montagna, invitandoli a segnalare tempestivamente eventuali situazioni di illecito alle autorità competenti e agli organismi preposti, fornendo quando possibile indicazioni utili per consentire gli accertamenti.

La tutela del Partenio, dunque, passa dalla collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine e comunità locali. L’obiettivo indicato dall’Ente è quello di rafforzare i controlli, contrastare i comportamenti illegali e preservare il patrimonio boschivo e ambientale dell’area protetta.

«La difesa del Partenio richiede una sinergia totale – è il messaggio conclusivo dell’Ente – le regole ci sono, ora serve la massima severità nell’applicarle per fermare il degrado e proteggere il nostro futuro».

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