Papa Leone XIV in Campania: domani la storica visita a Pompei e Napoli

Il Pontefice celebrerà il primo anniversario della sua elezione tra la recita della Supplica e l'abbraccio a trentamila fedeli in piazza.

A cura di Redazione
07 maggio 2026 21:07
Papa Leone XIV in Campania: domani la storica visita a Pompei e Napoli -
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Domani, giovedì 7 maggio 2026, Papa Leone XIV si recherà in Campania per una visita pastorale di un'intera giornata che toccherà i poli di Pompei e Napoli. Il Pontefice arriverà in elicottero nel Comune mariano di primo mattino per presiedere la tradizionale Supplica alla Madonna del Rosario, spostandosi nel pomeriggio nel capoluogo partenopeo per incontrare il clero in Cattedrale e la cittadinanza in Piazza del Plebiscito. L'evento, che cade esattamente a un anno dall'inizio del suo pontificato, vedrà la partecipazione di autorità civili e migliaia di pellegrini in un clima di preghiera e festa popolare.

La prima tappa del viaggio papale si consumerà a Pompei, dove il Santo Padre sarà accolto dall'arcivescovo Tommaso Caputo e dalle massime autorità regionali e locali. Prima della solenne celebrazione eucaristica delle ore dieci, Leone XIV visiterà le opere caritatevoli del Santuario incontrando persone in condizione di disagio sociale e renderà omaggio alle spoglie di Bartolo Longo, da lui stesso recentemente canonizzato. Il momento culminante della mattinata sarà la recita della Supplica a mezzogiorno, preghiera corale che quest'anno assumerà un significato ancora più profondo grazie a una specifica invocazione per la pace universale, seguita da un pranzo conviviale con tutti i vescovi della regione.

Il pomeriggio napoletano inizierà con l'atterraggio alla Rotonda Diaz e il successivo trasferimento in via Duomo, dove il Papa sarà ricevuto dal cardinale Domenico Battaglia e da una festosa delegazione di bambini delle parrocchie cittadine. All'interno della Cattedrale è previsto un incontro intenso con i sacerdoti, i religiosi e i diaconi, alla presenza di una delegazione di poveri e senza fissa dimora voluta espressamente dall'arcivescovo. Per l'occasione saranno esposte le ampolle del sangue di San Gennaro e il Pontefice avrà un momento di vicinanza privata con la madre del piccolo Domenico Caliendo, simbolo del dolore della città per la recente scomparsa del bimbo dopo un difficile trapianto.

La giornata si concluderà trionfalmente in Piazza del Plebiscito, trasformata per l'occasione in un grande palcoscenico di musica e testimonianze animate da oltre milleduecento giovani della diocesi. Il racconto-spettacolo ripercorrerà i pilastri del Sinodo diocesano attraverso i classici della canzone napoletana e brani inediti sulla pace, preparando il clima per l'abbraccio finale con i trentamila fedeli ammessi nell'area. Dopo la recita dell'atto di affidamento della città previsto per le ore diciotto e trenta, il Santo Padre lascerà Napoli per fare rientro in Vaticano, mentre l'intera area urbana resterà presidiata da un imponente dispositivo di sicurezza che ha previsto anche la chiusura delle scuole.

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