Paolo Ascierto premiato dalla SITC per il contributo all’immunoterapia oncologica
Il professore della Federico II riceve a Phoenix il prestigioso riconoscimento internazionale per il suo contributo all’immunoterapia oncologica.
Un prestigioso riconoscimento internazionale per la ricerca oncologica italiana. Il professor Paolo Antonio Ascierto, ordinario di Oncologia all’Università degli Studi di Napoli Federico II, ha ricevuto il Lifetime Achievement Award 2026 della Society for Immunotherapy of Cancer (SITC), tra le più autorevoli organizzazioni scientifiche internazionali impegnate nello studio e nello sviluppo dell’immunoterapia contro il cancro.
Il premio, assegnato alle personalità che si sono distinte per il loro contributo significativo al progresso dell'immunoterapia oncologica, è stato consegnato a Phoenix, in Arizona, nell'ambito del 41° congresso annuale della SITC, in programma fino all'8 novembre.
Un riconoscimento che premia una carriera dedicata alla ricerca scientifica, all'innovazione terapeutica e alla lotta contro i tumori. Un traguardo accolto da Ascierto con emozione e gratitudine, ripercorrendo le tappe di un percorso professionale che, come lui stesso racconta, non avrebbe immaginato di raggiungere quando era ancora specializzando.
«Se penso a quando ero specializzando, sinceramente non avrei immaginato di arrivare fin qui», ha dichiarato il professore. «Non avrei potuto prevedere il percorso che mi aspettava, le sfide, le opportunità, gli incontri e le tante tappe che mi avrebbero portato a vivere un momento come questo».
Nel suo messaggio, il ricercatore ha voluto rivolgere un pensiero particolare alla moglie Maria Teresa, che lo ha accompagnato lungo il cammino professionale e personale, condividendone sacrifici e soddisfazioni. Ma il ringraziamento più sentito è andato soprattutto ai pazienti, punto di riferimento imprescindibile del lavoro di ogni ricercatore.
«Sono loro che ogni giorno ci ricordano il senso più profondo del nostro lavoro: fare ricerca per offrire nuove possibilità e nuove speranze», ha sottolineato Ascierto, evidenziando anche il valore della collaborazione scientifica. «I risultati più importanti non si raggiungono mai da soli. La ricerca è un lavoro di squadra, fatto di competenze, confronto, fiducia e della capacità di condividere una visione e un obiettivo comune».
La Society for Immunotherapy of Cancer rappresenta uno dei principali riferimenti mondiali per lo studio dell'immunologia dei tumori e per lo sviluppo di strategie terapeutiche basate sull'attivazione del sistema immunitario contro le cellule cancerose. La società riunisce oncologi, immunologi e ricercatori di base e clinici, favorendo la collaborazione internazionale e il trasferimento delle scoperte scientifiche dai laboratori alla pratica clinica.
Il riconoscimento conferito ad Ascierto assume così un significato che va oltre il prestigio individuale: valorizza il contributo della ricerca italiana alla sfida globale contro il cancro e sottolinea l'importanza di un lavoro scientifico fondato sulla collaborazione, sull'innovazione e sulla centralità dei pazienti