OSS aggredito nel Pronto Soccorso dell'Ospedale dei Pellegrini

Un parente scatta per i presunti ritardi nei soccorsi. Servizio bloccato per mezz'ora, l'operatore ne avrà per 15 giorni.

21 luglio 2026 11:12
OSS aggredito nel Pronto Soccorso dell'Ospedale dei Pellegrini -
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Ieri sera, nei locali del Pronto Soccorso dell'ospedale Pellegrini di Napoli, un operatore socio-sanitario è stato vittima di una violenta aggressione da parte del familiare di una paziente, che ha scatenato la propria rabbia per un supposto ritardo nell'assistenza medica.

L'episodio si è consumato in pochi istanti di pura tensione, quando l'uomo si è scagliato contro il sanitario colpendolo e provocandogli lesioni giudicate guaribili in quindici giorni. L'esplosione di violenza ha richiesto l'immediato intervento dei carabinieri del Nucleo radiomobile, giunti sul posto per riportare la calma e avviare i primi accertamenti all'interno del presidio ospedaliero.

A causa del grave episodio, il servizio di pronto soccorso ha subito una drastica interruzione durata circa trenta minuti, lasciando momentaneamente paralizzato il presidio e creando ulteriori disagi agli altri utenti in attesa di cure. Questo blocco forzato ha riacceso i riflettori sulla vulnerabilità delle strutture d'emergenza e sulla necessità di garantire protezione costante a chi opera in prima linea per la salute pubblica.

Nel frattempo, le forze dell'ordine hanno acquisito tutte le testimonianze utili e stanno analizzando la dinamica dei fatti per stringere il cerchio attorno al responsabile. L'autore dell'aggressione è attualmente in fase di identificazione da parte dei militari dell'Arma, che stanno incrociando le informazioni raccolte sul campo per procedere con le relative contestazioni formali.

L'aggressione al Pellegrini rappresenta l'ennesimo campanello d'allarme per un sistema sanitario che si trova troppo spesso a fare i conti con la frustrazione e la violenza ingiustificata degli utenti. Tutelare l'incolumità del personale medico e paramedico non è solo una priorità di ordine pubblico, ma un requisito indispensabile per garantire la continuità e la qualità dell'assistenza a tutta la cittadinanza.

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