Operazione dei NAS tra Salerno, Avellino e Benevento

Giro di vite dei Carabinieri per la Tutela della Salute: chiuso un supermercato nel beneventano e sospesa una macelleria a Salerno.

A cura di Redazione
25 febbraio 2026 09:42
Operazione dei NAS tra Salerno, Avellino e Benevento -
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I Carabinieri del N.A.S. di Salerno hanno sferrato un colpo deciso alle irregolarità nel settore alimentare, intensificando le ispezioni tra le province di Salerno, Avellino e Benevento. L’operazione, volta a garantire il rispetto delle norme igienico-sanitarie, ha portato alla luce scenari critici, culminando in sospensioni di attività e pesanti sanzioni.

Il caso limite nel Sannio: chiuso un intero supermercato

Il provvedimento più drastico è stato adottato nel capoluogo sannita. In collaborazione con l'ASL locale, i militari hanno disposto la chiusura immediata di un supermercato a causa di "gravi carenze igienico-sanitarie". Il quadro descritto dagli ispettori è desolante:

  • Degrado strutturale: Mattonelle divelte nell'area vendita, soffitti danneggiati e vetri rotti.

  • Igiene assente: Sporco diffuso, ragnatele, banchi frigo luridi e mancata sterilizzazione dei ferri nel reparto macelleria.

  • Infestazioni: Finestre prive di barriere contro gli animali infestanti.

  • Diritti dei lavoratori: Assenza di acqua calda e spogliatoi dedicati.

Oltre alla chiusura, sono state elevate sanzioni per 3.000 euro per la mancata osservanza dei protocolli H.A.C.C.P.

Salerno e Cilento: sospensioni e sequestri

A Salerno città, i controlli si sono concentrati su un supermercato dove è stata sospesa ad horas l'attività del reparto macelleria. Umidità, sporco pregresso e conservazione inidonea degli alimenti hanno reso necessario il blocco del reparto.

Nel Cilento, l'ispezione in un ristorante ha portato al sequestro di 25 kg di cibo (carne, pesce e pasta fresca) totalmente privi di tracciabilità. Senza documenti che ne attestino l'origine, questi prodotti rappresentano un potenziale rischio per il consumatore e sono stati sottratti alla somministrazione.

Irpinia e Piana del Sele: sanzioni e prescrizioni

Il monitoraggio non ha risparmiato la Valle dell’Irno e la Piana del Sele, dove un’azienda di produzione e un ristorante hanno ricevuto prescrizioni per carenze strutturali alle pareti e ai soffitti. In provincia di Avellino, un ristorante-pizzeria è stato invece sanzionato per lievi non conformità igieniche, con l'obbligo di immediato ripristino dei locali.

I numeri dell'operazione

L'intervento dei Carabinieri del N.A.S. sottolinea l'importanza di una vigilanza costante sulla filiera alimentare:

  • Valore strutture sospese: circa 1,5 milioni di euro.

  • Sanzioni amministrative totali: 7.500 euro.

  • Prodotti sequestrati: 25 kg.

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