Omaggio al Carabiniere Ciro Alvino e premio a sette medici locali
Una giornata di cerimonie tra la targa in memoria della Medaglia al Valore e il conferimento delle benemerenze civiche ai camici bianchi
Il 1° novembre Montefredane ha vissuto una giornata di intensa emozione e profondo significato istituzionale, unendo sotto un unico filo conduttore il ricordo di chi ha sacrificato la propria vita per la patria e il riconoscimento del valore di chi ogni giorno si dedica alla cura del prossimo. La comunità irpina ha reso omaggio al Carabiniere Ciro Alvino, Medaglia d'Argento al Valor Militare, prima di celebrare l'eccellenza e la dedizione di sette professionisti della medicina locale.
Le celebrazioni si sono aperte alle ore 9:30 nel piazzale intitolato al militare, dove è stata scoperta una targa commemorativa presso il monumento a lui dedicato. L'evento ha visto una significativa partecipazione istituzionale e cittadina, impreziosita dalla presenza del Comandante provinciale dei Carabinieri, il Colonnello Angelo Zito, e del senatore Gianluca Cantalamessa, componente della Commissione parlamentare Antimafia. Durante la cerimonia, il vicesindaco Romualdo Meola ha ripercorso la vicenda umana e professionale del Carabiniere Alvino, sottolineandone il coraggio e l'importanza di tramandare il suo sacrificio alle nuove generazioni, suggellando così il legame storico tra il territorio e l'Arma dei Carabinieri.
Dalla memoria storica la giornata si è spostata sul riconoscimento del merito professionale alle ore 11:00, nell'Aula Consiliare, teatro della cerimonia intitolata «I camici bianchi si raccontano». L'incontro, ha visto protagonisti i medici Alfonso Altieri, Francesco Dente, Marco Fiore, Maria Carmela Gaita, Francesca Maglio, Veronica Picone e Amato Serra. Attraverso un vivace dialogo sulle tappe delle loro carriere, sono emersi gli aspetti più umani della professione sanitaria, fatta di responsabilità quotidiane, scelte personali e di un profondo legame sociale con i pazienti. Particolare emozione ha suscitato il tributo riservato alle famiglie dei medici, ringraziate pubblicamente per il supporto costante e le rinunce condivise negli anni.
A tirare le somme di questa duplice ricorrenza è stato il sindaco Ciro Aquino, il quale ha evidenziato come le due iniziative rappresentino due facce della stessa medaglia: la dedizione al servizio della collettività. Il primo cittadino ha rimarcato come il coraggio di chi indossa una divisa e la dedizione di chi indossa un camice bianco ricordino che il valore di una comunità si misura nella sua capacità di esprimere gratitudine, celebrando persone e storie che meritano il massimo rispetto.