Note di Repubblica: il jazz del "Nicola Sala" conquista Manchester

I talenti del Conservatorio di Benevento incantano la platea inglese con una straordinaria rivisitazione dei grandi classici degli anni '60 e '70.

A cura di Redazione
06 giugno 2026 16:28
Note di Repubblica: il jazz del "Nicola Sala" conquista Manchester -
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In occasione dell'ottantesimo anniversario della Repubblica Italiana, i musicisti del Conservatorio Statale di Musica "Nicola Sala" di Benevento hanno celebrato la Festa Nazionale lo scorso 2 giugno a Manchester, esibendosi in un applauditissimo concerto jazz davanti alle massime autorità civili, diplomatici e alla comunità di connazionali residenti nella Greater Manchester Area. L'evento, ospitato nella suggestiva sala espositiva del Manchester Museum, è stato organizzato dal Console d'Italia Gabriele Magagnin in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura di Londra, portando oltremanica l'eccellenza della formazione musicale e della tradizione cantautorale del nostro Paese.

L'ensemble campano ha letteralmente stregato il pubblico britannico grazie a una scaletta raffinata, interamente incentrata sulla rivisitazione in chiave jazz di otto tra i più grandi successi della canzone italiana degli anni sessanta e settanta. Da "Via con me" di Paolo Conte alla struggente "Mi sono innamorato di te" di Luigi Tenco, fino all'energia travolgente de "Il tempo di morire" di Lucio Battisti, i giovani talenti e i loro docenti hanno eseguito melodie senza tempo, arricchite da straordinari arrangiamenti capaci di fondere la nostalgia della tradizione con la freschezza delle sonorità contemporanee.

La serata ha assunto un significato storico e civile particolarmente profondo, come ha tenuto a sottolineare il Console Magagnin nel suo discorso istituzionale. Questa edizione della Festa Nazionale ha infatti celebrato l'importante traguardo degli ottanta anni della Repubblica italiana e del suffragio universale femminile, tappe fondamentali che hanno permesso all'Italia di trasformarsi in una democrazia compiuta e moderna. Il valore della memoria storica si è così unito alla vitalità dell'arte, creando un ponte ideale tra il passato fondativo della nazione e il futuro rappresentato dalle nuove generazioni.

La prestigiosa trasferta oltremanica rappresenta una conferma della vocazione internazionale che guida l'azione del Conservatorio di Benevento. Il presidente Nazareno Orlando ha evidenziato come questa iniziativa rifletta la missione istituzionale del "Nicola Sala", da sempre impegnato nella valorizzazione del merito, nella formazione d'eccellenza e nella promozione dei giovani artisti in contesti culturali di altissimo profilo. Un plauso finale è giunto anche da Francesco Bongarrà, direttore dell'Istituto Italiano di Cultura di Londra, il quale ha lodato una collaborazione virtuosa che dura ormai da due anni e che continua a esportare con successo il valore della musica italiana nel Regno Unito.

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