mORTA NELLA PISCINA DI CASA

«Non ho ucciso io Patrizia»: Carmine Civitillo respinge le accuse davanti al gip

L'uomo, 76 anni, è accusato dell'omicidio dell'ex moglie Patrizia Monteleone, 64 anni, trovata senza vita nella piscina della sua abitazione a Erba lo scorso 27 settembre. Arrestato a Cusano Mutri, si è dichiarato innocente

03 novembre 2026 22:12
«Non ho ucciso io Patrizia»: Carmine Civitillo respinge le accuse davanti al gip -
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«Non ho ucciso io Patrizia». È questa la dichiarazione con cui Carmine Civitillo, 76 anni, ha respinto ogni accusa nel corso dell'interrogatorio davanti al gip del Tribunale di Benevento, svolto per rogatoria dopo il suo arresto.

L'uomo è stato arrestato sabato sera dai carabinieri di Como a Cusano Mutri, in provincia di Benevento, suo paese d'origine. Su di lui grava il sospetto di essere il responsabile della morte dell'ex moglie, Patrizia Monteleone, 64 anni, trovata senza vita il 27 settembre scorso nella piscina dell'abitazione dell'uomo a Buccigno, frazione di Erba, in provincia di Como.

Assistito dal proprio legale, l'avvocato Rocco Condello, Civitillo ha negato con fermezza qualsiasi coinvolgimento nella morte della donna, proclamandosi innocente e respingendo integralmente la ricostruzione accusatoria.

Al termine dell'interrogatorio, l'uomo è rimasto detenuto nel carcere di Benevento, mentre proseguono gli accertamenti degli investigatori per fare piena luce sulla vicenda e chiarire le circostanze della morte di Patrizia Monteleone.

Una vicenda ancora tutta da ricostruire, nella quale sarà fondamentale il lavoro degli inquirenti per accertare eventuali responsabilità. Civitillo, intanto, continua a dichiararsi estraneo all'omicidio contestato.

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