Narcotraffico dal Sud America: 2 arresti al porto di Salerno
La Guardia di Finanza stronca una rete di spaccio dopo il maxi sequestro di 180 chili di cocaina.
Nella giornata odierna, i militari della Guardia di Finanza di Salerno hanno eseguito un’ordinanza cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale locale. Il provvedimento riguarda due individui accusati di acquisto e ricezione di sostanze stupefacenti destinate allo spaccio, nell'ambito di un'inchiesta coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia sulla rotta della droga tra il Sud America e lo scalo marittimo campano.
L’operazione odierna rappresenta uno sviluppo fondamentale di un’articolata e complessa indagine condotta dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, orientata a disarticolare una vera e propria organizzazione criminale dedita all'importazione via mare di ingenti partite di stupefacenti. Questo tassello giudiziario si aggancia direttamente all'intervento dello scorso 26 maggio, quando erano già scattate le prime misure cautelari a carico di diversi soggetti contestati per traffico internazionale e reati contro il patrimonio.
Un quadro investigativo imponente che ha trovato la sua rispondenza più evidente sul campo con il sequestro di oltre 180 chilogrammi di cocaina, intercettati e bloccati proprio all'interno del porto salernitano. I container in arrivo dai paesi sudamericani rappresentavano il canale principale attraverso cui la rete riforniva il mercato locale e nazionale, contando su una complessa catena logistica.
L'intero procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari, durante la quale gli indagati avranno facoltà di ricorrere al Tribunale del Riesame. La responsabilità penale degli stessi resta da accertare ed è vincolata al prosieguo dell'iter giudiziario nei successivi gradi di giudizio previsti dalla legge.