Napoli, domani la madre del piccolo Domenico incontrerà il Papa
L’abbraccio di Leone XIV a Patrizia Mercolino e l'attesa dei fedeli
Papa Leone XIV incontrerà domani nel Duomo di Napoli Patrizia Mercolino, madre del piccolo Domenico Caliendo, il bambino deceduto lo scorso febbraio a seguito di un trapianto di cuore fallito. La notizia, diffusa dal legale della famiglia Francesco Petruzzi, si inserisce nella storica visita pastorale del Pontefice nel capoluogo campano, che vedrà coinvolti oltre 30mila fedeli in Piazza del Plebiscito. L'incontro rappresenta un momento di profonda vicinanza spirituale per una vicenda che ha scosso l'opinione pubblica e che attende ancora verità sul piano giudiziario.
Il dramma della famiglia Caliendo si intreccia inevitabilmente con i tempi della giustizia, poiché la visita papale ha causato lo slittamento al 21 maggio degli interrogatori per i cardiochirurghi coinvolti nell'inchiesta. Gli avvocati dei medici Guido Oppido ed Emma Bergonzoni hanno ottenuto dal gip Mariano Sorrentino il rinvio dell'atto istruttorio, una decisione che ha sollevato il forte dissenso della famiglia della vittima. Attraverso il proprio legale, i genitori di Domenico hanno espresso profonda amarezza per il fatto che i professionisti possano ancora esercitare la professione medica nonostante la gravità delle accuse legate all'utilizzo di un organo che, secondo le denunce, sarebbe stato congelato.
La giornata del Pontefice a Napoli non sarà dedicata soltanto alle autorità e al clero, ma si aprirà significativamente agli ultimi della città. Per volontà dell'arcivescovo don Mimmo Battaglia, i primi banchi della Cattedrale saranno occupati da persone senza fissa dimora e frequentatori delle mense Caritas, che siederanno accanto a sacerdoti e religiosi. Per questi ultimi la Curia ha indicato un preciso protocollo stilistico, richiedendo l'abito talare o il clergyman, mentre i cardinali e i vescovi presenzieranno con la talare filettata e la pellegrina in un Duomo che si prepara a diventare il cuore pulsante della solidarietà cittadina.
In Piazza del Plebiscito fervono intanto i preparativi per il grande evento pomeridiano che vedrà una partecipazione di massa regolata da rigide misure di sicurezza. Il programma prevede un racconto-spettacolo che ripercorrerà i pilastri del Sinodo diocesano attraverso la musica di Pino Daniele e Renato Carosone, con oltre milleduecento giovani impegnati in coreografie e testimonianze dal vivo. La visita inizierà idealmente dal mattino con la tappa a Pompei per la Supplica alla Madonna, per poi culminare nell'abbraccio collettivo di una Napoli che cerca nel messaggio di pace del Papa una spinta per il proprio riscatto sociale e morale.