Napoli-Como, Allegri avvisa gli azzurri: «Serviranno pazienza e intelligenza»
Domani alle 18.30 il debutto al Maradona del tecnico: «Il Como è una nuova realtà del calcio italiano».
Domani alle 18.30 il Napoli affronterà il Como al Maradona nella seconda giornata di Serie A. Sarà una partita speciale soprattutto per Massimiliano Allegri, pronto a vivere il suo primo appuntamento sulla panchina azzurra davanti al pubblico di Fuorigrotta. Dopo il successo ottenuto all'esordio contro il Genoa, il tecnico vuole dare continuità al risultato, ma senza sottovalutare un avversario che considera particolarmente insidioso.
Nella conferenza stampa delle 14, Allegri ha parlato soprattutto di pazienza, intelligenza e qualità, elementi che ritiene fondamentali in una fase della stagione nella quale la condizione fisica non può ancora essere al massimo. «Domani è la prima in casa, quindi sarà molto emozionante soprattutto perché giocheremo nel nostro stadio, con i nostri tifosi», ha spiegato l'allenatore, sottolineando però immediatamente la qualità del Como.
La formazione di Cesc Fabregas, secondo Allegri, rappresenta ormai una realtà importante del calcio italiano. Il tecnico azzurro ha ricordato i risultati ottenuti dal Como e la qualificazione alla Champions League, evidenziando la qualità tecnica e l'organizzazione della squadra lariana.
«Dobbiamo togliere al Como i suoi punti di forza»
La chiave della partita, secondo Allegri, sarà soprattutto la capacità del Napoli di limitare le caratteristiche migliori degli avversari. «Dobbiamo togliere al Como i loro punti di forza», ha spiegato il tecnico, indicando nella gestione del possesso e nella velocità due aspetti sui quali sarà necessario prestare particolare attenzione.
Allegri non ha ancora sciolto tutti i dubbi sulla formazione. Il tecnico ha spiegato che l'ingresso di De Bruyne e Vergara dalla panchina ha contribuito alla vittoria di Genova, ma non significa che la stessa soluzione debba essere necessariamente riproposta. Ogni partita, secondo l'allenatore, va interpretata in maniera diversa.
Buone indicazioni sono arrivate anche sul fronte dei singoli. Lang ha convinto nella prima uscita, mentre Neres sta recuperando la condizione. Più indietro invece Badiashile, che ha bisogno di ulteriore lavoro per raggiungere la forma migliore.
Mercato e Champions, Allegri pensa al presente
La conferenza ha toccato anche il tema del mercato. Allegri si è detto soddisfatto della rosa a disposizione, spiegando che non avrebbe senso aggiungere giocatori soltanto per aumentare numericamente l'organico. Eventuali nuovi arrivi, secondo il tecnico, dovranno servire a migliorare realmente il livello della squadra.
Poi lo sguardo è andato al calendario, che dopo il Como proporrà l'Inter e successivamente l'esordio in Champions League contro l'Arsenal. Allegri, però, preferisce non fare calcoli: «Dipende da domani. Se vinciamo è in discesa, altrimenti è in salita». Il messaggio è quello di concentrarsi esclusivamente sulla sfida del Maradona.
Anche il rapporto con Fabregas è stato affrontato in conferenza. Allegri ha ridimensionato le tensioni del passato, chiarendo che domani non sarà una sfida tra i due allenatori, ma tra Napoli e Como. Il tecnico azzurro ha definito lo spagnolo un allenatore che ha già ottenuto risultati importanti e che promette ancora molto.
Domani sera, dunque, il Maradona accoglierà il nuovo Napoli di Allegri. Gli azzurri cercheranno la seconda vittoria consecutiva, ma dovranno farlo contro un Como ambizioso e organizzato. Pazienza, attenzione e qualità saranno le parole chiave indicate dal tecnico nella vigilia: la prima al Maradona sarà già un esame importante per il nuovo Napoli.