Morte piccolo Domenico: periti di parte collegati per l'autopsia

Il 28 aprile a Bari accertamenti decisivi sul cuore trapiantato e su quello espiantato nell'ambito dell'indagine per la morte del bimbo

A cura di Redazione
23 aprile 2026 12:02
Morte piccolo Domenico: periti di parte collegati per l'autopsia -
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Il prossimo 28 aprile, presso l'istituto di medicina legale del Policlinico di Bari, si terranno gli accertamenti sanitari disposti dal gip Mariano Sorrentino in merito al decesso del piccolo Domenico Caliendo, avvenuto lo scorso 21 febbraio a seguito di un trapianto di cuore fallito. L'avvocato della famiglia, Francesco Petruzzi, ha ottenuto l'autorizzazione affinché tre consulenti di parte, il cardiochirurgo Gianni D. Angelini, l'anatomopatologo Alessandro Iacobelli e l'anestesista Maria D'Amico, possano seguire le operazioni da remoto, affiancando il medico legale Luca Scognamiglio.

Le operazioni peritali coinvolgeranno il collegio nominato dal giudice, i consulenti della famiglia e i sette medici attualmente indagati, focalizzandosi in particolare sull'analisi del cuore espiantato al bambino e di quello trapiantato, che secondo le prime risultanze sarebbe giunto danneggiato da Bolzano.

Nei giorni scorsi, alla presenza dei carabinieri del Nas di Napoli, il cuore malato del piccolo Domenico è stato trasferito dall'istituto di medicina legale di Aversa alla struttura di Bari per permettere le verifiche tecniche disposte dall'autorità giudiziaria. L'avvocato Petruzzi aveva avanzato nei giorni scorsi un'istanza specifica, accolta dal gip, volta a includere nel perimetro degli accertamenti anche il cuore originario del piccolo paziente, per chiarire ogni aspetto clinico della vicenda.

La Procura di Napoli, rappresentata dal pm Giuseppe Tittaferrante e dall'aggiunto Antonio Ricci, ha intanto integrato il pool di specialisti delegati includendo anche il cardiochirurgo Paolo Centofanti. L'obiettivo delle indagini è quello di ricostruire con precisione l'iter dell'intervento eseguito il 23 dicembre 2025 e verificare le eventuali responsabilità dei professionisti coinvolti nella catena dei soccorsi e dell'operazione di trapianto.

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